TUTTI PAZZI PER ALBERTO ANGELA: LA SUA DIDATTICA E’ APPASSIONANTE

“Io non ho conosciuto tutto questo, come gran parte di voi. Ma c’è sempre il rischio che i volti bui della Storia riappaiano. L’unico modo per evitarlo è conoscerla, la Storia”. 

Ha detto così Alberto Angela nel corso della puntata di Ulisse: il piacere della scoperta dedicata alla Shoa (del 13/10/2018). E, incredibilmente, 4 milioni di spettatori l’hanno seguito nel corso della sua narrazione. Lo stesso Ministro dell’Istruzione ha suggerito a tutti gli insegnanti di proiettare la trasmissione nelle scuole, di farla guardare ai propri ragazzi. Alberto Angela è un campione della divulgazione scientifica, che potrebbe ispirare un’intera generazione di insegnanti. I suoi segreti? Una capacità comunicativa travolgente, insieme ad una passione storica e scientifica che divampa come un fuoco.

I più attenti potrebbero obiettare che dietro ogni documentario c’è il lavoro di decine di persone e un’attenta pianificazione, dalla sceneggiatura al montaggio. Eppure, siamo certi che Alberto Angela, se si trovasse in una delle nostre aule scolastiche, farebbe innamorare dello studio decine di ragazze e ragazzi.

Tuttavia, la nostra riflessione, questa sera, si concentrerà su un aspetto diverso: viviamo in un’epoca di violenza verbale senza precedenti, di imbarbarimento della comunicazione (a partire da quella sui social network, di cui siamo tutti responsabili). Alberto Angela ha dimostrato che non c’è solo la violenza, ha catturato l’attenzione di milioni di persone trasportandole nel magico mondo della cultura storica, della memoria.

Questo significa che c’è ancora spazio per la cultura e per il sapere: dobbiamo però sviluppare una cultura della divulgazione che sia all’altezza dei nostri tempi frenetici.

La puntata è disponibile online, su RayPlay: https://www.raiplay.it/video/2018/10/Ulisse-Il-piacere-della-scoperta-Viaggio-senza-ritorno-7f6e873c-761b-47d2-976e-a439f73e3c22.html
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