Verdolina scopre il mondo. E noi con lei.

Verdolina è una tovaglia, di un verde speciale che non assomiglia al verde dei piselli, né a quello delle foglie. Ricorda piuttosto il verde di una bella mela tonda e, perché no, della speranza. È strano che il racconto di un viaggio abbia per protagonista una tovaglia, verde per giunta.

Eppure, in Verdolina scopre il mondo, la favola scritta da Francesca de Robertis e Valeria Crisafulli per la collana Occhicielo – Educare con le fiabe di Edises editore accade proprio questa magia. Una tovaglia spicca inavvertitamente il volo, dopo una folata di vento un po’ più forte del solito, alla scoperta di nuovi mondi, nuove avventure e nuove emozioni.

Dove la condurrà questo viaggio inaspettato e pieno di colori? Non ve lo anticipiamo, invitandovi a scoprirlo attraverso le parole e le immagini delicate del libro. Quello che possiamo invece anticiparvi è la circolarità del percorso, che porta Verdolina lontano, per poi tornare agli affetti di sempre. Come spesso accade nella vita, anche degli umani. Perché leggere Verdolina scopre il mondo? Perché il suo viaggio è un po’ il nostro, anche se non siamo verdi come una bella mela tonda o come una simpatica tovaglia.

Viaggiare è scoprire e scoprirsi, imparare ad amare la libertà, con i suoi limiti dati dall’amore e dal rispetto per gli altri.
Il viaggio è un tema caro all’uomo e ricorrente in letteratura: da sempre sentiamo l’esigenza di esplorare, di ampliare i nostri orizzonti, di confrontarci. Viaggiamo per curiosità, per sentirci vivi, per cercare la felicità.
Il viaggio di Verdolina ci rivela una grande verità: spesso il viaggio ci porta lontano, per farci poi tornare. I legami più forti non si spezzano, ma si rafforzano durante il percorso.

Questo l’insegnamento più grande di questa fiaba: la felicità non deriva da qualcosa di esterno, ma va cercata dentro di noi, nel sentirci parte di qualcosa di più grande, nella scoperta dell’armonia.
Educare è una parola molto semplice, che racchiude un significato complesso: non vuol dire solo conformità al galateo, alle buone maniere. Significa in primo luogo imparare ad attingere alle risorse emotive a nostra disposizione, perch
é queste ultime saranno le nostre compagne, lungo il viaggio della vita.

Crediamo che in questo testo si racchiuda l’essenza di ciò che scriviamo da tempo: educazione è insegnare a porsi empaticamente in relazione con l’altro, coltivando bontà e altruismo. Tutte doti che la natura ci ha dato e che spesso emergono lungo il percorso della vita.

Teniamo occhi e cuore aperti all’ascolto e al dialogo: impariamo a sentire le nostre emozioni. Il viaggio sarà ricco di avventure e ci porterà lontano, per poi tornare; tornare a noi stessi, per ripartire. Così è la vita, verde speranza. Come Verdolina.

I LABORATORI DI VERDOLINA

Lo sapevi che, a partire dalle avventure di Verdolina, abbiamo realizzato un laboratorio creativo per ciascun capitolo del libro?  Puoi leggerli cliccando su questi link:

Presto, inoltre, usciranno gli ultimi tre laboratori che abbiamo realizzato in collaborazione con Occhicielo e Edises; non perderteli! Sono un’occasione per portare in famiglia qualche spunto creativo di educazione emotiva.

VUOI LEGGERE VERDOLINA SCOPRE IL MONDO? LO TROVI QUI