Attraverso l’arte si costruisce l’autostima

L’autostima è considerata come un fattore molto importante per lo sviluppo cognitivo ed emotivo del bambino e per il suo benessere. Ma quali sono i fattori educativi in grado di influenzare l’autostima?

Uno studio pubblicato su New York Academy of Science ha analizzato un ampio campione di bambini inglesi (6209 bambini in tutto) e ha scoperto che i bambini coinvolti nelle attività artistiche (musica, disegno, pittura, scultura e modellismo, scrittura e lettura), già a partire dall’età di 11 anni hanno una probabilità maggiore di possedere un alto livello di autostima, in base ai risultati tipici del proprio contesto di riferimento (demografico, sociale ed economico). I benefici dell’arte sono maggiori se i bambini la praticano insieme ai loro genitori e in modo regolare. L’autostima, inoltre, non è legata al livello di competenza raggiunto in uno di questi campi artistici, ma alla semplice pratica appassionata.
Il termine esperienza artistica è molto ampio e non si riferisce esclusivamente alle arti figurative. È arte leggere una storia ai propri bambini, è esperienza artistica ascoltare un buon brano musicale e perfino praticare un hobby nel quale creiamo o modelliamo qualcosa con le nostre mani.

L’arte si lega ad almeno due dimensioni del benessere: quella del coinvolgimento, che sperimentiamo quando ci “immergiamo” in un’attività e quella del significato, ovvero il costrutto attraverso il quale diamo un senso alla nostra vita e attraverso il quale ci connettiamo con qualcosa più grande di noi (la religione, gli ideali, l’arte, etc.). Osservata da questa prospettiva, l’esperienza artistica è un’incredibile laboratorio di educazione positiva, che dovrebbe trovare più spazio all’interno della progettazione scolastica e della routine familiare.

BIBLIOGRAFIA
Arts engagement and self‐esteem in children: results from a propensity score matching analysis, https://nyaspubs.onlinelibrary.wiley.com/doi/full/10.1111/nyas.14056