Abbiamo parlato in più di un’occasione dei punti di forza e della necessità di riscoprire una “pedagogia dei talenti” (termine dal quale prenderemo presto le distanze) che abbia tra i suoi obiettivi quello di lavorare sulle forze di ciascuno piuttosto che sulle sue debolezze.

Punti di forza, non talenti
Il termine talento è fuorviante: gli studiosi americani che hanno fondato le scienze del carattere e che hanno classificato e misurato i punti di forza caratteriali li hanno selezionati in modo tale che fossero una cosa distinta dai talenti (talents). Infatti, il talento è un dono innato, sul quale gli individui non hanno controllo e che dipende in larga parte da fattori genetici e dal caso. Un esempio di ciò che questi studiosi intendono per talento è l’orecchio assoluto, ovvero la capacità che alcune persone possiedono di identificare l’altezza di un suono grazie al semplice udito.
Al contrario, i punti di forza, sono stati definiti come aspetti del carattere: 1) comuni a tutte le persone, 2) misurabili, 3) migliorabili attraverso un percorso di crescita.
Questo ci porta a respingere la cosiddetta pedagogia dei talenti in favore di una, più democratica, pedagogia del carattere.

Virtù e punti di forza
I ricercatori hanno condotto una lunga ricerca tra vari gruppi di popolazione per individuare un set di virtù e di punti di forza che fossero comuni a tutti (etnie, stato sociale, personalità e differenze individuali). Questo ha condotto alla classificazione dei punti di forza nota come VIA. Essa comprende 6 virtù e 24 punti di forza. Le sei virtù sono:

  • CONOSCENZA, ovvero la virtù di approfondire i vari campi del sapere, di apprendere nuove conoscenze e abilità e di diventare maestri in questi campi;
  • CORAGGIO, ovvero la virtù di perseverare nel proprio compito fino al compimento, superando gli ostacoli e le avversità;
  • GIUSTIZIA, ovvero la virtù di chi tratta gli altri in modo equo, a prescindere dalla persona che ha di fronte;
  • TEMPERANZA, ovvero la virtù di chi è umile, prudente ed è capace di perdonare agli altri i propri errori;
  • UMANITÀ la virtù di chi è amabile e abile nelle relazioni sociali;
  • TRASCENDENZA, la virtù di chi coltiva lo spirito ed è fortemente legato a qualcosa più grande di lui (la religione, la spiritualità, la filosofia e la tutela dell’ambiente sono alcuni esempi).

I punti di forza, invece, sono individuati all’interno di ciascuna di queste virtù e sono i vari aspetti che compongono ciascuna di esse. Ci sono 24 punti di forza, individuati all’interno di ciascun dominio.

CONOSCENZA:

  • Creatività, ovvero la capacità di combinare tra loro gli stimoli per produrre qualcosa di nuovo e di utile;
  • Curiosità, ovvero l’interesse verso un gran numero di nuovi campi della conoscenza;
  • Amore per il sapere, ovvero la spinta ad approfondire ciascun nuovo campo di apprendimento fino a diventare maestri in esso;
  • Prospettiva, ovvero la capacità di guardare le cose da più punti di vista differenti, coltivando una visione globale;
  • Giudizio, ovvero la capacità di analizzare ogni singolo dettaglio e di prendere decisioni altamente ragionate, anteponendo la logica ai nostri sentimenti e alle nostre credenze.

CORAGGIO:

  • Coraggio, ovvero la capacità di agire secondo le proprie convinzioni anche quando questo ci porta ad opporci agli altri;
  • Onestà, ovvero la sincerità nei confronti di se stessi e degli altri;
  • Perseveranza, ovvero la capacità di lavorare duro fino al raggiungimento dei propri obiettivi;
  • Energia, ovvero la vitalità e l’entusiasmo verso la vita e i nuovi progetti.

UMANITÀ:

  • Gentilezza, la capacità di essere empatici e di aiutare gli altri senza pensare al proprio tornaconto;
  • Amore, ovvero la capacità di costruire ed esperire relazioni calde e piene di affetto;
  • Intelligenza sociale, ovvero la capacità di comprendere i pensieri delle persone che ci circondano e di agire in armonia con essi.

GIUSTIZIA:

  • Giustizia, la capacità di giudicare le persone in modo equo, senza farsi condizionare dal loro ruolo e dalle relazioni;
  • Carisma, la capacità di guidare un gruppo verso un obiettivo mantenendo buone relazioni tra i suoi membri;
  • Lavoro di squadra, ovvero la capacità di coordinarsi con gli altri lavorando insieme per una causa più grande.

TEMPERANZA:

  • Perdono, la capacità di perdonare agli altri le loro colpe e di non serbare rancore;
  • Umiltà, la capacità di riconoscere i propri punti di forza senza metterli in mostra, evitando il centro dell’attenzione;
  • Prudenza, la capacità di pensare scrupolosamente prima di agire e di non correre rischi non necessari;
  • Autocontrollo, la capacità di gestire al meglio le proprie emozioni e di disciplinarsi.

TRASCENDENZA:

  • Amore per la bellezza e per l’eccellenza, la capacità di riconoscere la bellezza intorno a sé e di contemplarla;
  • Gratitudine, la capacità di provare sentimenti positivi verso tutto ciò che di buono ci capita ogni giorno;
  • Speranza, ovvero il profondo ottimismo verso il futuro;
  • Humour, la capacità di approcciare la vita in modo giocoso e di far ridere gli altri;
  • Spiritualità, ovvero la capacità di riconoscersi parte di uno schema più grande e di trovare la propria missione nella vita.

Leggendo questo elenco probabilmente hai già individuato alcuni punti di forza nei quali ti riconosci o che ti rappresentano più di altri. Se vuoi un risultato più accurato, ti suggeriamo di completare la VIA Survey, il test dei punti di forza. Più di 7 milioni di persone in tutto il mondo hanno svolto il test e si tratta di una batteria che ha superato numerosi controlli scientifici. Puoi completare la VIA Survey gratuitamente online, cliccando qui (il test è gratuito e disponibile anche in lingua italiana, mentre è richiesta la registrazione al sito).

FONTI

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