Favole di Leonardo da Vinci

Scoprite le più belle favole di Leonardo da Vinci in questa sezione di favole.

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Favole di Leonardo da Vinci

Scoprite i nostri adattamenti per bambini delle più belle tra le favole di Leonardo da Vinci. Questi brevi testi, che riprendono la tradizione delle favole morali inaugurata da Esopo, sono adatti ai bambini della scuola primaria.

Il castagno e il fico: questa favola ci insegna a guardare le cose da punti di vista diversi. Non sempre la nostra verità equivale alla verità degli altri.

La pietra scontenta: questa favola insegna che il detto “l’erba del vicino è sempre più verde” non corrisponde quasi mai al vero.

Il rasoio vanitoso: una favola per tutti coloro che si ritengono così bravi da non avere bisogno di esercitarsi e di faticare.

favole di Leonardo da Vinci

Favole brevi

La maggior parte delle favole di Leonardo sono brevissime: due o tre righe appena. Di seguito riportiamo alcune tra quelle più significative.

L’inchiostro e la carta

La carta si lamentava dell’inchiostro, dicendo: “Perché mi sporchi? Ero bella e bianca e adesso sono piena di brutte macchie nere”. L’inchiostro le rispose: “Tu mi disprezzi, ma ricordati che quelle macchie nere formano le parole, ed è solo grazie alle parole che ho scritto sopra di te che gli uomini ti sfogliano e ti considerano preziosa”.

La matita e il temperino

Matita e temperino sono obbligate ad essere amiche, ma la loro amicizia è preziosa: la matita non sarebbe molto utile senza temperino e viceversa.

Il ragno e l’uva

Il ragno si era nascosto tra i grappoli d’uva per acchiappare le mosche, attirate dal dolce profumo di frutta. Il trucco funzionò a meraviglia fino alla vendemmia, quando il contadino raccolse anche il ragno insieme ai grappoli e lui rimase schiacciato.

La pietra focaia e l’acciarino

Quando l’acciarino colpì la pietra focaia per produrre una scintilla, la pietra disse: “Perché mi colpisci? Lasciami in pace, che non ho mai fatto del male a nessuno”. Ma l’acciarino le rispose: “Sii paziente, e vedrai che nascerà qualcosa di straordinario”. La pietra aspettò con pazienza e si lasciò colpire ancora e ancora, finché non vide nascere un bel fuoco. Questa favola è per tutti coloro che si hanno paura di studiare: se continuano con pazienza, il risultato sarà meraviglioso.

Lo specchio e la regina

Quando la regina si guarda allo specchio, questo si riempie d’orgoglio. Ma appena la regina se ne va, ecco che lo specchio torna a riflettere il vuoto.

Il ferro e la lima

Il ferro è così pesante che nessuno riesce a spostarlo, ma grazie al lavoro incessante di una piccola lima si può trasformare in polvere così sottile che persino il vento la solleva.