Filastrocca di agosto

filastrocca di agosto

Alessia de Falco & Matteo Princivalle

Agosto era appena arrivato
era in festa tutto il prato,
ma lo spaventapasseri piangeva disperato.
“Perché soffri?” chiese un fringuello
posandosi piano sul suo cappello.
“Vien settembre dopo agosto
il mio padrone farà il mosto
e per me non ci sarà più posto
Ci sarà una grande festa e io morirò:
mi useranno per accendere il falò”.
Gli disse il fringuello: “Se lo vuoi
chiamo i miei amici, ti salveremo noi”.
Accorse uno stormo di pennuti
e in meno di dieci minuti,
chi prese il naso, chi il cappello:
sollevarono il poverello
che trasferirono con premura
nella foresta, in una radura.
Lo spaventapasseri da quel giorno
festeggia anche agosto, con chi gli sta intorno.