La Giornata dei calzini spaiati

Il 5 febbraio 2021 si festeggia la Giornata dei Calzini Spaiati. Questa ricorrenza, che non vanta riconoscimenti ufficiali ma che viene seguita con grande interesse da migliaia di bambini in tutt’Italia, è nata proprio per merito dei bambini di Terzo di Aquileia (in Friuli Venezia Giulia). La data cambia ogni anno, per evitare che si festeggi in un weekend.

I calzini spaiati sono un espediente leggero per parlare di temi ben più seri: amicizia, diversità, solitudine, inclusione, separazione e ricongiungimento, rispetto. Essere “calzini spaiati” è un modo di essere dalle mille sfaccettature: tutti noi siamo, in qualche misura, dei calzini spaiati.

Il merito più grande di quest’iniziativa è proprio la forma:  il messaggio – di grande attualità – è stato affidato ad una metafora chiara ed evocativa, capace di raggiungere anche i più piccoli. Questo merito va alla maestra Sabrina, alle sue colleghe e agli alunni della scuola, che dal 2014 si prendono cura dell’iniziativa e la aiutano a raggiungere sempre più classi con i suoi colori.

Cosa si può fare con i calzini spaiati?

La Giornata dei Calzini Spaiati si propone come momento di riflessione festosa. Ecco tre laboratori che potete proporre a partire da quest’occasione:

  1. Laboratorio poetico: Provate a scrivere insieme ai bambini una breve filastrocca in rima sui calzini spaiati. Scegliete un tema da cui partire, ad esempio: un calzino perde sua/o sorella/fratello e parte alla sua ricerca. Oppure: due calzini spaiati si incontrano e dopo le diffidenze iniziali diventano amici.
  2. Calzetta-marionetta: A partire da un calzino spaiato è facile ricavare una marionetta. Provate ad indossarlo su una mano e prendete le misure: dove dovranno essere gli occhi della marionetta? E la bocca? Poi decorate il calzino: per la bocca si può utilizzare una toppa di stoffa rossa, per gli occhi dei ritagli di stoffa o gli occhietti per peluches (si possono acquistare online, ad esempio su amazon.it). Aggiungete tutti i dettagli che la fantasia vi suggerisce: capelli, cappelli, cravatte e foulard, baffi, etc. Poi, inventate una storia a partire dalla calzetta-marionetta. Chiedetevi: perché un calzino si è trasformato in un burattino?
  3. Coppie che calzano a pennello: Quest’attività è adatta a una classe. Ciascun bambino porterà a scuola un calzino spaiato (pulito!) e scriverà su un biglietto un breve identikit (5-6 righe) del suo calzino e come dovrebbe essere il suo compagno o la sua compagna ideale. Poi infilerà il biglietto nel calzino e la maestra raccoglierà i calzini di tutta la classe. Dopo averli rimescolati,  i bambini prenderanno un calzino ciascuno, a caso (ma non il proprio) e leggeranno in ordine gli identikit. Dopo averli letti, dovranno cercare di formare delle coppie abbinando ciascun calzino al compagno “spaiato” ideale. Se i bambini sono in numero dispari, può partecipare anche l’insegnante, in modo che nessun calzino resti solo.

Potete trovare tante altre idee visitando la pagina Facebook “La Giornata dei Calzini Spaiati” (potete raggiungerla a questo link).