Gli Etruschi furono una popolazione italica dalle origini misteriose; essi abitarono la regione dell’Etruria, la quale comprende la porzione meridionale della Toscana e la porzione settentrionale del Lazio.

La civiltà etrusca conobbe il suo massimo splendore tra l’800 a.C. e il 600 a.C.  All’apice della loro espansione, arrivarono ad occupare parte della pianura padana, le coste del Mare Adriatico e parte della Campania.
Gli etruschi conquistarono Roma e convissero per circa un secolo con i romani. Gli ultimi due tra i sette re di Roma erano di stirpe etrusca. Nel 510 a.C. vennero cacciati da Roma e cominciò così la decadenza della civiltà etrusca. Infatti, in quegli anni furono sconfitti sul mare dalle flotte greche e vennero scacciati dalla pianura padana dal popolo dei celti, venuto dal Nord. Gli etruschi si ritirarono così in Etruria, che ormai comprendeva esclusivamente il territorio della Toscana, finché non vennero sconfitti e sottomessi dai romani.
Alcune importanti città italiane sono di origine etrusca e vennero fondate nel periodo di espansione di questa civiltà: Bologna e Mantova nella pianura padana , Pompei e Nola in Campania.

LA SOCIETÀ ETRUSCA

Gli etruschi fondarono numerose città-stato, ma non riuscirono mai a formare un impero o un’unico stato. Le città erano indipendenti tra loro. Inizialmente le città etrusche erano governate da re, detti lucumoni; successivamente, il potere venne assunto da un numero ristretto di famiglie aristocratiche. Per entrare a far parte dell’aristocrazia etrusca bisognava distinguersi sul campo di battaglia compiendo imprese eroiche o essere proprietari di grandi ricchezze.
Nella società etrusca, al di sotto degli aristocratici si trovavano i mercanti e i latifondisti, proprietari di grandi terreni; alle loro dipendenze lavoravano gli schiavi (prigionieri di guerra o debitori). Nelle città etrusche c’erano anche contadini e artigiani liberi, che coltivavano la propria terra e lavoravano nelle proprie botteghe; costoro, pur senza godere dei diritti politici e vivendo in condizioni modeste, erano uomini liberi a tutti gli effetti.

LE CITTÀ ETRUSCHE

Gli etruschi furono la prima popolazione italica a costruire vere e proprie città, costruite con pietre e mattoni. Le loro case erano di forma rettangolare e venivano dipinte con colori vivaci. Le città etrusche erano circondate da mura di pietra con grandi porte ad arco.
Le città etrusche sorgevano solitamente su colline e alture e avevano una pianta regolare, sviluppata a partire dall’incrocio di due strade principali, il cardo e il decumano (proprio come avverrà poi con le città romane). Nella parte più alta delle città sorgevano i templi, mentre le abitazioni erano disposte più in basso.

LA RELIGIONE ETRUSCA

Gli etruschi erano politeisti: essi credevano in numerose divinità, simili a quelle dell’Antica Grecia. Le divinità etrusche erano volubili e vendicative, proprio come gli dei del Pantheon greco.
Secondo gli etruschi, le divinità parlavano all’uomo attraverso dei segni, come il volo degli uccelli e i fulmini. Ogni città aveva i suoi sacerdoti, specializzati nell’individuare e nell’interpretare questi segni; la carica di sacerdote veniva tramandata di padre in figlio, così come i segreti dell’arte divinatoria. Quest’arte era molto importante all’interno della civiltà etrusca e nessuna azione importante veniva intrapresa senza aver prima consultato un sacerdote.
Il culto dei morti era di grande importanza per gli etruschi: questo popolo credeva che ci fosse una vita oltre la morte e seppellivano i propri morti all’interno di sarcofagi; questi venivano disposti nelle necropoli, vere e proprie città costruite sottoterra o al di fuori delle città.

LINGUA, ARTE E CULTURA ETRUSCA

Gli etruschi utilizzavano una lingua che per lungo tempo gli archeologi non sono riusciti a decifrare. Il loro alfabeto era simile a quello greco; non utilizzavano la punteggiatura e le parole venivano scritte senza spazi tra loro. Inoltre, scrivevano da destra a sinistra, in verso contrario a quanto facciamo noi.
Sappiamo che gli etruschi erano abili artigiani, specializzati nella realizzazione di manufatti in terracotta e bronzo. Inoltre, hanno realizzato una grande quantità di opere funerarie.
Gli etruschi furono la prima civiltà ad utilizzare gli archi a tutto sesto di pietra nelle proprie costruzioni; questi archi si sostenevano grazie ad una chiave di volta, un cuneo di pietra inserito al centro dell’arco. Questa tecnica fu poi ripresa e perfezionata dai romani.

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