I popoli italici

1. I popoli italici

L’Italia, a partire dal 4000 a.C. fu abitata da popolazioni diverse. Il clima favorevole, la presenza di terreni fertili e la posizione strategica al centro del Mar Mediterraneo la rendono infatti un ambiente molto favorevole all’insediamento umano. Queste popolazioni prendono il nome di popoli italici.

I popoli italici arrivarono in Italia dall’Asia, dall’Europa orientale e dall’Europa del Nord e si stabilirono lungo tutta la penisola. Il territorio italiano, ricco di rilievi collinari e montuosi, isolò le varie popolazioni, che per interi secoli vissero in condizioni più arretrate rispetto alle grandi civiltà dei fiumi africane ed asiatiche.

A partire dal 700 a.C. i popoli italici entrarono in contatto con i coloni greci, che si erano spinti fino alle coste italiane: da loro impararono la scrittura e l’arte di lavorare i metalli. Anche la cultura di questi popoli fu influenzata fortemente da quella greca.

1.1 Elenco dei popoli italici

Nelle regioni del Nord si insediarono:

Celti, camuni, liguri e veneti

Al centro:

Etruschi, latini, umbri, piceni, Terramare e villanoviani

A Sud:

Sanniti, Sabini, Osci, Lucani e coloni greci

Isole

Civiltà dei nuraghi (Sardegna), sicani, siculi e coloni greci (Sicilia)

1.2 I camuni

La civiltà camuna si sviluppò a partire dal 4000 a.C. in Valcamonica (in Lombardia). I camuni erano cacciatori, allevatori e agricoltori; inoltre erano in grado di lavorare i metalli per costruire utensili e armi.

In Valcamonica sono state rinvenute numerose pitture rupestri che raffigurano scene di vita quotidiana della civiltà camuna. Queste pitture, accanto ai reperti archeologici, ci hanno permesso di scoprire ciò che sappiamo su questa civiltà.

1.3 La civiltà dei nuraghi

In Sardegna, dal 1500 a.C. si sviluppò la civiltà dei nuraghi: questa popolazione costruì enormi strutture a forma di torre (i nuraghi), realizzate sovrapponendo tra loro grandi blocchi di pietra disposti secondo una struttura circolare.

Gli storici non sanno se i nuraghi servissero come torri fortificate per difendersi dagli assalti nemici, palazzi, tombe, magazzini o laboratori artigiani.

Le popolazioni nuragiche si dedicavano all’agricoltura e alla pastorizia, ma anche all’artigianato e agli scambi commerciali. Sappiamo che questi uomini furono abili navigatori e che commerciarono con altre civiltà del Mediterraneo.

1.4 I celti

Nelle regioni del Nord-Ovest (Piemonte, Lombardia e Valle d’Aosta), a partire dal 4000 a.C. si insediarono i celti, un popolo nomade proveniente dall’Asia. I celti occuparono la Pianura Padana, che grazie al terreno fertile e all’abbondanza di fiumi era un territorio ideale per la vita umana. Questa popolazione abitava in villaggi di capanne e si dedicava all’allevamento e all’agricoltura.
I celti erano divisi in tribù guidate da capi ed erano guerrieri feroci: le tribù lottavano costantemente tra loro.

1.5 I sanniti

I sanniti si stabilirono nelle regioni del Sud (Molise, Puglia, Campania) dopo il 1000 a.C. Erano guerrieri valorosi e abili artigiani, specializzati nella lavorazione dei metalli. Praticavano l’allevamento e l’agricoltura nelle poche aree fertili del loro territorio.

1.6 I veneti

I veneti si stabilirono lungo i fiumi che scorrono in Veneto e Friuli-Venezia Giulia a partire dal 1000 a.C. Praticavano l’agricoltura, l’artigianato e il commercio.

1.7 Terramare e villanoviani

Nella Valle del Po e in Emilia si svilupparono villaggi che sono stati chiamati “Terramare”. Le abitazioni erano palafitte di legno sopraelevate, per proteggere le Terramare dagli straripamenti dei fiumi e dalle inondazioni. I terramaricoli allevavano animali e praticavano l’agricoltura.
Più tardi si sviluppò la civiltà villanoviana, popolazione che dall’Emilia si espanse in Toscana e nelle regioni dell’Italia centrale.

1.8 I piceni

Nel territorio delle Marche e dell’Abruzzo si sviluppò la popolazione dei piceni, abili artigiani, navigatori e commercianti: fabbricavano gioielli e manufatti e li vendevano alle altre popolazioni nell’area del Mar Adriatico.

1.9 I lucani

I lucani furono una popolazione che si insediò in Basilicata e che sottomise varie popolazioni nelle aree circostanti. I lucani erano abili artigiani, capaci di lavorare i metalli e di realizzare splendidi manufatti di terracotta dipinta.

2. Schede didattiche

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