I sei segreti del metodo di studio

Hai mai sentito parlare di metodo di studio? Per alcuni è il segreto del successo scolastico, per altri una vera e propria chimera; per qualcuno, addirittura, è un’incredibile macchina da soldi! Insomma: tutti gli studenti del mondo vorrebbero un metodo di studio a prova di bomba, ma pochissimi riescono a svilupparlo. In questa pagina abbiamo riassunto le principali regole di un buon metodo di studio: si tratta di evidenze scientifiche consolidate, senza lasciare nulla al caso.

Questi Sei Segreti si possono combinare tutti insieme, come un gioco di costruzioni: tanto più riuscirai a farli combaciare e ad utilizzarli tutti nelle tue sessioni di studio, quanto più riuscirai ad ottenere buoni risultati.

STUDIARE È COME FARE SPORT: CI VOGLIONO ALLENAMENTI BREVI E COSTANTI

Pensare di studiare cento pagine in un giorno alzandosi all’alba e rimanendo sui libri fino a notte fonda è faticoso, frustrante ma soprattutto non funziona. Per memorizzare le informazioni è vitale strutturare sessioni brevi (10-30 minuti) e frequenti. L’ideale è organizzare 2-3 sessioni al giorno, alternandole a dei momenti di gioco e di pausa. In questo modo è più facile mantenere l’attenzione e lo studio non diventerà un supplizio. Puoi anche introdurre delle sessioni lampo in cui ripassare quello che hai appreso, utilizzando le flashcard.

SMARTPHONE E PC SONO I PEGGIORI NEMICI DELLO STUDIO

Per poter studiare in modo efficace è necessario eliminare le distrazioni. Le notifiche di smartphone e pc sono senza dubbio le peggiori. Questi strumenti, da alleati preziosi possono trasformarsi in un vero e proprio incubo. Lo studente che tiene tra le mani un telefono combinerà ben poco! La dipendenza da smartphone è un problema molto serio (si chiama nomofobia ed è oggetto di studio di psichiatri e psicologi), specialmente per chi studia. Quindi, prima di cominciare ogni sessione di studio, assicurati di aver spento il pc e di aver riposto il telefono in un cassetto lontano dalla scrivania o dal tavolo sul quale si studierà. Le prime volte potrebbe essere dura: puoi preparare una tabella per registrare i tuoi progressi in tal senso.

USA LE MAPPE CONCETTUALI, I DIAGRAMMI E LE MAPPE MENTALI

A queste tecniche di memorizzazione e comprensione abbiamo dedicato svariate guide specifiche. Si tratta di tecniche che prevedono una prima fase di lettura e una fase successiva di elaborazione dei dati, che vengono trasformati in schemi grafici. Questo passaggio permette uno studio approfondito, ma soprattutto aiuta a padroneggiare tutti i nodi di un determinato argomento. Molti esperti di memorizzazione e metodo di studio ritengono – a ragione – che le mappe siano la tecnica più efficace per imparare in fretta, ma soprattutto per imparare al meglio.

Per scoprire come si realizzano mappe e diagrammi efficaci, ti suggeriamo di leggere le nostre guide dedicate:

STUDIA COME SE DOVESSI INSEGNARE AGLI ALTRI

Questa tecnica è nota fin dall’antichità. Recentemente, è stata riscoperta grazie al fisico Richard Feynman, che la utilizzava regolarmente per esplorare i fenomeni fisici e preparare i suoi interventi. Si tratta, in altre parole, di studiare come se si dovesse impostare una lezione per un amico ascoltatore (ma potrebbe anche essere un genitore). In questo modo, è più semplice individuare le proprie lacune e si ha la possibilità di osservare l’argomento di studio sotto una luce differente. Per imparare ad utilizzare questa tecnica e per integrarla nel tuo metodo di studio ti suggeriamo di leggere il nostro articolo sulla “tecnica di Feynman“.

PROVA L’EFFETTO MOZART

Alcuni studiosi sostengono che ascoltare determinati pezzi di musica classica possa migliorare le prestazioni nello studio. Si tratta del famoso effetto Mozart. Esistono diversi studi a sostegno di questa teoria e qualcuno che invece la confuta. A prescindere dall’effettiva efficacia dell’effetto Mozart, ascoltare musica classica durante le sessioni di studio può aiutare ad eliminare le distrazioni e a concentrarsi sul proprio compito.

NON ILLUDERTI CHE NON FARAI FATICA

Applicando le strategie che abbiamo suggerito ed esercitandosi costantemente è possibile ottenere risultati d’eccellenza nello studio; però, non bisogna illudersi che si memorizzeranno interi libri in pochi minuti. Lo studio richiede fatica e dedizione. Non per questo, è un’attività da evitare: lo studio può darti grandi soddisfazioni personali e professionali, ma soprattutto, può renderti una persona migliore. Occorre del tempo prima che i risultati trasformino questi sforzi in un piacevole allenamento: è proprio in questa fase che bisogna tenere duro.