La caffettiera e l’arte del silenzio

Alessia de Falco & Matteo Princivalle

C’era una volta una cucina, completa di tutto: pentole, utensili, posate e una bella caffettiera in servizio da anni. Un giorno arrivò un mestolo che, per attirare l’attenzione, sbatteva dappertutto, portando una gran confusione. Presto anche le forchette, i coltelli e i piatti cominciarono a parlare a voce sempre più alta, finché il fracasso non si fece infernale. Fu allora che la vecchia caffettiera richiamò tutti all’ordine e disse agli altri: “Vi svelerò un segreto: tempo fa, anche io borbottavo sempre ad alta voce. Purtroppo, con quella confusione, nessuno capiva quando il caffè era pronto e si bruciava ogni volta. Poi ho compreso : dobbiamo scegliere quando è il momento di alzare la voce, quando è meglio sussurrare e quando è bene rimanere in silenzio. Da allora il mio caffè è infinitamente migliore”.