Poesie sulla montagna

Scoprite tante poesie sulla montagna in questa sezione di poesie.

LEGGETE ANCHE: Poesie sulla Terra – Poesie sulla primavera – Storie e leggende di primavera –  Poesie sugli alberi

Indice delle poesie sulla montagna

  1. Montagne care (testo di: Emily Dickinson)
  2. Dolomiti (testo di: Antonia Tozzi)
  3. Sull’Ortobene (testo di: Sebastiano Satta)
  4. In un grigio squallor di nebbia impura (testo di: Giovanni Bertacchi)
  5. Filastrocca della montagna (testo di: Margherita Bufi)
  6. L’avventura (testo di: Manuela P.)
  7. Montagna meravigliosa (testo di: Raffaella Sorrentino)

poesie sulla montagna

Poesie sulla montagna

I classici

Montagne care

Testo di: Emily Dickinson

Montagne care, voi non mi mentite
non mi mandate via, né mai fuggite.
Quegli occhi sempre fissi sempre uguali
mi guardano lontani, viola, lenti
quando fallisco o fingo, o quando invano
mi attribuisco titoli regali.

Mie potenti madonne, sotto il colle,
abbiate cara la monaca riottosa
che si dedica a voi completamente.
Il suo ultimo gesto di pietà
quando il giorno svanisce su nel cielo
è levare lo sguardo verso voi.

Dolomiti

Testo di: Antonia Pozzi

Non monti, anime di monti sono
queste pallide guglie, irrigidite
in volontà d’ascesa. E noi strisciamo
sull’ignota fermezza: a palmo a palmo,
con l’arcuata tensione delle dita,
con la piatta aderenza delle membra,
guadagniamo la roccia; con la fame
dei predatori, issiamo sulla pietra
il nostro corpo molle; ebbri d’immenso,
inalberiamo sopra l’irta vetta
la nostra fragilezza ardente. In basso,
la roccia dura piange. Dalle nere,
profonde crepe, cola un freddo pianto
di gocce chiare: e subito sparisce
sotto i massi franati. Ma, lì intorno,
un azzurro fiorire di miosotidi
tradisce l’umidore ed un remoto
lamento s’ode, ch’è come il singhiozzo
rattenuto, incessante, della terra.

Sull’Ortobene

Testo di: Sebastiano Satta

Meriggiano le pecore e i pastori.
Elci e felci non fremono a una stanca
Ala di vento; il mare si spalanca
Da monte Bardia fino a Galtellì.

L’ombra di un volo e un grido di rapina:
L’aquila. Con un dondolio lento
Si rimescola il branco sonnolento:
L’ombra dilegua in seno al mezzodì.

In un grigio squallor di nebbia impura

Testo di: Giovanni Bertacchi

In un grigio squallor di nebbia impura
si perdono lassù l’estreme rupi;
quanta forza di secoli, o natura
questi orror ti foggiava ispidi e cupi?

I testi di portalebambini.it

Filastrocca della montagna

Testo di: Margherita Bufi

Filastrocca della montagna
vado e cerco la castagna
ma anche i funghi
da mangiare
oppur solo da ammirare.

Alta, bassa
verde, brulla
la montagna mi trastulla.

Aria buona in quantità
latte e prodotti di qualità.

Mucche, capre e vitelli
felici pascolan con gli agnelli.

C’è una pace su in montagna
bene fa chi mi accompagna!

L’avventura

Testo di: Manuela P.

Sacco in spalla
e naso in su,
procediamo fin lassù.
Lì ci aspetta un panorama
che ci incanta e che ci ama;
passo e passo, salgo e guardo
è vicino ormai il traguardo.
Sono ormai quasi alla vetta,
non molliamo, non c’è fretta.
Sono giunto qui alla cima
ce l’ho fatta, con la rima
Oh montagna, ti ho scalato,
sai mi sento fortunato.
Guardo in basso, piano piano
Gulliver o Lillipuziano?

Montagna meravigliosa

Testo di: Raffaella Sorrentino

Montagna boscosa,
Montagna rocciosa,
Ogni passeggiata o scalata è meravigliosa!
D’inverno tra gli alberi innevati,
Milioni di animaletti tieni con te addormentati.
In primavera diventa tutto incantevole,
Fiori colorati e alberi maestosi.
Tra tantissime meraviglie e mille colori,
Resti il luogo di natura incontaminata,
E ogni creatura di fronte a te
rimane incantata.