stili cognitivi di apprendimento

Lo sapevi che tutti noi impariamo in modo diverso? Il modo di pensare si riflette nel modo di studiare. Gli psicologi, dopo anni di ricerche, hanno individuato diversi stili di apprendimento che corrispondono ai diversi modi in cui impariamo. Conoscerli è importante per indirizzare al meglio gli studenti, evitando di far perdere loro tempo ed energie, scoraggiandoli.

STILI COGNITIVI DI APPRENDIMENTO: QUALI SONO?

Lo psicologo italiano Cesare Cornoldi, ha sintetizzato nel 2001 anni di ricerche sugli stili di apprendimento, che si possono suddividere sommariamente in 2 categorie:

STILE PERCETTIVO

Lo stile percettivo determina la modalità attraverso cui approcciamo il materiale di studio per ottenere le informazioni necessarie; in altre parole. è la prima fase dello studio, quella di lettura e analisi delle fonti.

Esistono due stili percettivi fondamentali:

  • ANALITICO: lo stile di chi percepisce prima i dettagli e solo in un secondo momento li mette insieme per formare un quadro unitario
  • GLOBALE: lo stile di chi coglie prima il quadro d’insieme e poi

Esiste un semplicissimo test per scoprire qual è il tuo stile percettivo (o quello dei tuoi bambini); guarda questa immagine e prova a dire che lettera vedi per prima:

stili cognitivi di apprendimento

Se il tuo stile è analitico, vedrai per prima la lettera A; se il tuo stile è globale, vedrai per prima la lettera F.

STILE MNEMONICO

Lo stile mnemonico è quello che determina le modalità secondo cui ciascuno di noi cercherà di memorizzare le informazioni da studiare.

Esistono due stili mnemonici principali:

  • VERBALE: è lo stile di chi riassume e converte le informazioni in testo scritto
  • VISUALE: è lo stile di chi “ragiona per immagini”; questi studenti memorizzeranno foto, grafici e informazioni come fossero fotografie

Lo stile verbale è tipico di chi, dovendo riassumere le informazioni, realizzerà un riassunto o una mappa concettuale; lo stile visuale è tipico di chi sottolineerà con colori diversi e realizzerà una mappa mentale o dei grafici illustrati.

Per scoprire qual è il tuo stile mnemonico

E due stili mnemonici secondari:

  • SISTEMATICO: è lo stile di chi procede a piccoli passi, analizzando uno alla volta tutti i dettagli dell’argomento di studio
  • INTUITIVO: è lo stile di chi formula un’ipotesi sull’argomento di studio e poi cerca di confutarla o dimostrarla, analizzando tutti gli elementi a disposizione

Naturalmente, questi stili cognitivi di apprendimento non vanno considerati in termini “puri”: esistono mille sfumature e combinazioni. In altre parole, ciascuno di noi impara in modo diverso e unico. Tuttavia, conoscere gli stili principali aiuterà genitori, insegnanti e tutor a suggerire un metodo di studio che si avvicini allo stile di apprendimento di ciascuno.

BIBLIOGRAFIA

Boscolo P. (1981), Intelligenze e differenze individuali. In AA.VV., Intelligenza e diversità, Loescher, Torino.
Boscolo P. (1986), Psicologia dell’apprendimento scolastico, Torino, Utet
De Beni R., Pazzaglia F., Molin A., Zamperlin C. (2001), Psicologia Cognitiva dell’Apprendimento, Erickson, Trento
Cornoldi C., De Beni R., (2001), Imparare a studiare 2, Erickson, Trento

In particolare, a chi sta cercando un testo introduttivo sullo studio e sulle differenze individuali nell’apprendimento, suggeriamo Imparare a studiare.

 

   

Pin It on Pinterest