AI GIOCATTOLI PREFERIAMO LA RELAZIONE

Aria di Natale, aria di regali. Però, senza esagerare: ricordiamoci che ciò di cui i bambini hanno davvero bisogno è giocare, non possedere dei giocattoli.

In questo clima, fa bene ricordare che un gruppo di ricercatrici dell’Università della Virginia hanno rilevato che i bambini, se gli viene concessa la possibilità, preferiscono le attività “da grandi” ai giocattoli che le simulano. Una grande verità che già Maria Montessori aveva portato all’attenzione del pubblico (con quasi un secolo di anticipo) e che, purtroppo, viene spesso ignorata. Piuttosto che cucinare verdure di plastica, i bimbi preferiscono pulire le verdure reali, impastare la pizza della domenica o giocare a pulire la credenza.

I giocattoli spesso sono inutili. Al contrario, un gioco di società è più stimolante, specialmente per i più grandicelli, in quanto non si pone come “surrogato” di un’attività reale, ma trascina i giocatori nella dimensione ludica. Purtroppo, i bambini sono esposti a un gran numero di pubblicità che veicolano messaggi non sempre rispondenti ai loro bisogni.

Questo non significa che i giocattoli siano “nocivi”, nella maniera più assoluta. Tuttavia, ai nostri bimbi che non sempre ne sono consapevoli, servirebbero meno giocattoli e più tempo condiviso.
Se ne hai il tempo e le possibilità, lascia che i tuoi bambini possano fare qualcosa di reale piuttosto che fingere di farlo attraverso i giocattoli. Per loro sarà decisamente più entusiasmante. Invece di regalare due bambole, regalane una soltanto e offri invece la possibilità di trascorrere un pomeriggio in famiglia in più, magari cucinando tutti insieme.

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