BAUMAN: LE EMOZIONI PASSANO, I SENTIMENTI VANNO COLTIVATI

Siamo ancora capaci di amare? La tecnologia ha trasformato la nostra capacità di provare sentimenti? Secondo noi, parlare di educazione emotiva e educazione sentimentale non ha senso se si escludono il tema dell’amore e quello dei legami.
Ecco un paio di spunti di riflessione tratti dall’opera e dal pensiero di Zygmunt Bauman:

L’amore non è un oggetto preconfezionato e pronto per l’uso. È affidato alle nostre cure, ha bisogno di un impegno costante, di essere ri-generato, ri-creato e resuscitato ogni giorno. Mi creda, l’amore ripaga quest’attenzione meravigliosamente. Per quanto mi riguarda (e spero sia stato così anche per Janina) posso dirle: come il vino, il sapore del nostro amore è migliorato negli anni”.

Il nostro percorso di riscoperta dei sentimenti profondi potrebbe cominciare da due parole in apparenza scontate: legami e connessioni. È proprio Bauman che pone l’attenzione sulla differenza tra legame e connessione:

I legami sono stati sostituiti dalle “connessioni”. Mentre i legami richiedono impegno, “connettere” e “disconnettere” è un gioco da bambini. Su Facebook si possono avere centinaia di amici muovendo un dito. Farsi degli amici offline è più complicato. Ciò che si guadagna in quantità si perde in qualità. Ciò che si guadagna in facilità (scambiata per libertà) si perde in sicurezza“.

Imparare a distinguere un legame da una connessione dovrebbe essere il nostro esercizio analitico di educazione sentimentale, accompagnato da quello pratico di coltivare i legami.

FONTI