L’educazione è fatta di piccoli passi

È facile, leggendo il pensiero educativo degli altri, farsi sogni di gloria: “insegnerò l’amore per la vita”, oppure “da domani, la buona educazione diventerà la regola.”  È un po’ come i propositi per l’anno nuovo: grandi progetti che poi rimangono nel cassetto. 

Noi abbiamo provato ad adottare una soluzione diversa: abituarci all’idea di far passare il cambiamento dalle piccole azioni. Per farlo, abbiamo escogitato un nuovo SPUNT-ESERCIZIO: il biglietto del cambiamento. 

IL CAMBIAMENTO NASCE DALLE PICCOLE AZIONI

Il segreto per evitare che l’educazione resti teoria è darsi piccoli obiettivi raggiungibili. Per farlo, devi scomporre il problema (o il risultato finale che vuoi ottenere) in una serie di micro-azioni.

Se non impari a vedere le piccole azioni dietro i grandi risultati, non riuscirai mai a conseguirli! Rimarrai una/un simpaticissima/o – e altrettanto inconcludente – idealista (non che gli ideali siano sbagliati, al contrario!, però devono tradursi in pratica). Questo vale anche per l’educazione: si costruisce giorno dopo giorno, attraverso il fare.

Puoi cominciare pensando a qualcosa che per te è importante. Facciamo un esempio: voglio insegnare l’amore per l’ordine. In questo caso, non basterà tenere la casa ordinata con cura maniacale. Dovrai individuare una serie di azioni da compiere insieme e che trasmettano questo principio.

Le piccole azioni sono semplici da replicare, impegnano poco tempo e non rischiano di stufare. Ecco perché ci piacciono tanto!

SPUNT-ESERCIZIO: CINQUE MINUTI DI CAMBIAMENTO

Lo spunto di oggi comincia da un biglietto decorato: il biglietto del cambiamento. Puoi prepararne uno solo, o realizzare la scorta per tutta la settimana. Se sei alle prime armi, potrai cominciare da un solo biglietto per 7 giorni. Se sei esperto e determinato, sentiti libero di realizzare un biglietto per ogni giorno.

Ma cos’è un biglietto del cambiamento? Si tratta di un semplice foglietto di carta, delle dimensioni di un A6 o similare. La prima parte dello SPUNT-ESERCIZIO consiste nel decorarlo in modo che, da pezzo di carta, diventi “un bel pezzo di carta”. Se vuoi sperimentare qualche tecnica nuova, dai un’occhiata alla nostra sezione dedicata ai lavoretti creativi.

biglietto della creatività

Decorare il biglietto non è una perdita di tempo o un orpello inutile: è fondamentale! Attraverso il lavoro creativo e manuale, puoi lasciarti le distrazioni alle spalle e ritrovare il focus sul presente, il famoso “qui e ora”.

Serve a concentrarti sui tuoi obiettivi e a liberare la mente dal fastidioso rumore di fondo che ci assilla (hai presente le notifiche sullo smartphone, i mille pensieri quotidiani e tutte le interazioni di cui potresti fare a meno?)

Quindi: realizza un bel biglietto. Un biglietto coi fiocchi, che strappi un “che bello!” a chi lo vedrà. E ricorda: mettendoci la tua creatività, hai già azionato la macchina del cambiamento.

La seconda parte dell’esercizio sarà quella di scrivere sul foglietto una o più azioni da compiere insieme in cinque minuti. Non devono essere azioni casuali, ma finalizzate a raggiungere il nostro obiettivo.

L’importante è che siano piccole azioni: hai al massimo cinque minuti per compierle! Ah, anche l’insieme è importante: condividere un’azione con la propria famiglia è il modo migliore per arrivare a condividere un valore, un ideale o anche solo un abito mentale.

Naturalmente, il biglietto del cambiamento non si limita alle mura di casa: è possibile portarlo a scuola, sul lavoro e ovunque ci sia bisogno di cambiare per migliorare.