Opposti positivi: la tecnica per educare evitando i rimproveri

opposti positivi

Pensate alle ultime tre occasioni in cui avete rimproverato i vostri bambini. Che parole avete usato? Quale comportamento volevate evitare? Cosa è successo? Ecco alcuni esempi comuni:

  • Non correre.
  • Non interrompermi mentre parlo.
  • Non prendere in giro tua sorella.
  • Smettila di urlare.

Quando rimproveriamo i nostri figli/alunni di solito vogliamo che “non” facciano qualcosa. Ma come dovrebbero comportarsi? Provate a rispondere indicando il comportamento corretto. Questi comportamenti si chiamano “opposti positivi”. La nostra mente è così concentrata ad individuare e prevenire il negativo, che spesso il comportamento positivo, quello che vorremmo vedere, passa in secondo piano. Proviamo a trasformare i rimproveri dell’elenco precedente utilizzando i loro opposti positivi:

  • Cammina lentamente.
  • Aspetta che io abbia finito prima di parlare.
  • Usa parole gentili con tua sorella.
  • Parla piano.

Gli opposti positivi sono particolarmente utili: ci permettono di evitare i rimproveri e offrono ai bambini un modello di comportamento concreto e realizzabile. Provate ad utilizzarli con regolarità: diventeranno una buona pratica all’interno del vostro modello educativo e vi aiuteranno a tradurre in pratica i principi dell’educazione positiva.

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AVVERTENZA: Ci sono situazioni in cui la tecnica degli opposti positivi non è praticabile. Se un bambino sta per compiere un’azione potenzialmente pericolosa, occorre fermarlo.