Chi è il pedagogista

il pedagogista

Il pedagogista è un professionista esperto dei processi educativi e formativi dell’intero ciclo vitale dell’uomo del cosiddetto life long learning, ovvero dalla vita prenatale al fine vita.

La Legge di Bilancio n. 205 del 2017 commi 594 a 601 stabilisce che il pedagogista opera nell’ambito educativo, formativo e pedagogico, in rapporto a qualsiasi attività svolta in modo formale, non formale e informale, nelle varie fasi della vita, in una prospettiva di crescita personale e sociale, secondo le definizioni contenute nell’articolo 2 del decreto legislativo 16 gennaio 2013, n. 13, perseguendo gli obiettivi della Strategia europea deliberata dal Consiglio europeo di Lisbona del 23 e 24 marzo 2000.

Opera nei servizi e nei presìdi socio-educativi e socio-assistenziali, nei confronti di persone di ogni età, prioritariamente nei seguenti ambiti: educativo e formativo; scolastico; socio-assistenziale, limitatamente agli aspetti socio-educativi; della genitorialità e della famiglia; culturale; giudiziario; ambientale; sportivo e motorio; dell’integrazione e della cooperazione internazionale. Ai sensi della legge 14 gennaio 2013, n. 4, le professioni di pedagogista è compresa nell’ambito delle professioni non organizzate in ordini o collegi.

Il pedagogista esercita la sua attività professionale in agenzie educative e formative, in strutture pubbliche e private, cooperative sociali, oppure come libero professionista (Ai sensi della legge 14 gennaio 2013, n. 4)

Può essere coordinatore di servizi educativi, di informazione e di orientamento. Si occupa del potenziamento delle risorse, del benessere e dell’empowerment della persona e del suo ambiente e della consulenza pedagogica.

La consulenza pedagogica è una forma di sostegno, accompagnamento e promozione della persona, coppia, gruppo, istituzione, avente per scopo una piena e autonoma integrazione di questi ultimi nel proprio sistema socio-culturale di riferimento. Nella pratica professionale la consulenza pedagogica è un analisi di processo (Schein) volta ad elicitare la lettura dei fenomeni in ottica emergenziale: individuando spazi, problematiche, risorse, strumenti, tempi e modi entro i quali l’agire educativo acquista senso e direzione per il soggetto favorendone la crescita e l’autonomia personale, professionale e di gruppo.

Il pedagogista è promotore di progetti di educazione della salute, intesa secondo la Carta di Ottawa come stato di benessere fisico-psichico e sociale.

Il pedagogista è formatore e progettista della formazione, può svolgere attività di orientamento scolastico e professionale (per la formazione professionale, l’aggiornamento, la qualificazione, la riqualificazione e la selezione del personale) nell’ambito delle risorse umane.

Il pedagogista opera anche in attività di sperimentazione e di ricerca negli ambiti accademici, della didattica, delle nuove tecnologie per l’educazione ( ad es. gamification), della P4C ( filosofia coi bambini) e delle neuroscienze.

Ha una formazione multidisciplinare, che comprende la filosofia e le scienze umane, discipline giuridiche, discipline umanistiche, conoscenze dei settori disciplinari che fanno riferimento a igiene, tecniche di valutazione.

COME SI DIVENTA PEDAGOGISTA

Per diventare pedagogista abilitato all’esercizio della professione secondo la legge 205/2017, commi 594-601 occorre essere in possesso di uno dei seguenti titoli di studio:

  • Laurea vecchio ordinamento quadriennale ( DM39/1998) in Pedagogia o in Scienze dell’Educazione;
  • Laurea Specialistica LS65 in Educatori Professionali
  • Laurea Magistrale in una delle seguenti classi: LM-50 Programmazione e gestione dei servizi educativi, LM-57 Scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua, LM-85 Scienze pedagogiche, LM-93 Teorie e metodologie dell’e-learning e della media education.

L’esercizio della professione di pedagogista comprende l’uso degli strumenti conoscitivi, metodologici e d’intervento per la prevenzione, la valutazione, le attività di assistenza, di consulenza e di trattamento abilitativo e riabilitativo in ambito educativo, culturale e pedagogico rivolte alla persona, alla coppia, alla famiglia, al gruppo e alla comunità.

DOMANDE FREQUENTI SULLA FIGURA DEL PEDAGOGISTA

Il pedagogista può insegnare? 

Il pedagogista è anche docente esclusivamente negli istituti superiori, per la classe di concorso A-18 ( filosofia e scienze umane) e per la A-18 ( storia e filosofia) qualora sia in possesso dei CFU che permettono l’accesso a tali classi di concorso. (Decreto Ministeriale D.M. 259 del 9 maggio 2017)

Il pedagogista può lavorare a scuola?

Il pedagogista può lavorare a scuola secondo la normativa italiana vigente mediante le seguenti modalità di inserimento:

  • Il pedagogista, ovvero il laureato V.O., laurea specialistica o magistrale è anche docente nelle scuole statali e paritarie per le classi di concorso A-18 Filosofia e Scienze Umane e A-19 Storia e Filosofia se in possesso di tutti i CFU richiesti dal Decreto Ministeriale D.M. 259 del 9 maggio 2017. Può partecipare al concorso per non abilitati ( di prossima uscita) se in possesso dei 24 Cfu richiesti ( D.M. 616 del 10 agosto 2017) per il FIT oppure con l’inserimento in graduatoria di Istituto ( terza fascia) oppure con istanze di messa a disposizione ( Mad) per supplenze temporanee;
  • Il pedagogista non può insegnare alla scuola dell’infanzia, alla scuola primaria e alla scuola secondaria di primo grado;
  • Il pedagogista è inserito nella scuola attraverso la modalità dell’Assistente all’autonomia e alla comunicazione, chiamata comunemente ASSISTENZA SPECIALISTICA. Tale figura viene regolamentata nella legislazione vigente dall’articolo 13, comma 3 della Legge 104/92: “Legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate”. La normativa di ” chiamata” è diversa da regione a regione, ma di solito il servizio viene affidato dal Comune a una cooperativa sociale che recluta le figure professionali partecipando a un bando. L’attività di assistente per l’autonomia e la comunicazione ha delle funzioni specifiche che si differenziano da quelle dell’insegnante di sostegno, con cui deve cooperare secondo gli obiettivi del PEI (Piano Educativo Individualizzato). Il pedagogista progetta un proprio piano di lavoro nelle diverse aree dello sviluppo evolutivo in relazione ai bisogni educativi del singolo soggetto che emergono dalla valutazione del Profilo Dinamico Funzionale ( PDF);
  • Il pedagogista può lavorare nelle scuole attraverso progetti, PON, istituzione dello sportello pedagogico. Può partecipare ad avvisi pubblici banditi dalle scuole oppure proporsi come professionisti.

BIBLIOGRAFIA E SITOGRAFIA

  • Legge di Bilancio n. 205 del 2017 commi 594 a 601
  • Decreto Ministeriale D.M. 259 del 9 maggio 2017
  • Disposizioni in materia di professioni non organizzate legge 14 gennaio 2013, n. 4

 

a cura della dott.ssa Antonia Ragone,
pedagogista e docente