educare bambini generosi e altruisti

La maggior parte dei genitori vorrebbe crescere dei bambini generosi ed altruisti verso il prossimo, ma come possiamo trasformare questo buon proposito in pratica?

Altruismo e generosità sono comportamenti che si possono modellare attraverso l’educazione. 
La conferma viene da un classico esperimento condotto dallo psicologo Philippe Rushton, che ha proposto a un gruppo di 140 bambini e ragazzi (tra i 6 e i 14 anni) di partecipare ad un gioco. I vincitori avrebbero ricevuto dei gettoni e avrebbero potuto tenerli o donarli a un bambino in condizione di povertà.
Prima di cominciare, i partecipanti dovevano guardare un istruttore completare il gioco. Dopo aver vinto, in alcuni casi l’istruttore teneva per sé i gettoni e in altri casi li donava; poi, rivolgendosi ai partecipanti, parlava loro dell’importanza di donare agli altri o di tenere per sé il premio o non parlava affatto.
L’esperimento ha mostrato che l’esempio dell’istruttore era determinante, ma soprattutto che le sue azioni dicevano molto più delle sue parole. I ragazzi che avevano visto l’istruttore tenere per sé i gettoni, facevano altrettanto, anche nel caso in cui l’adulto li avesse istruiti sull’importanza di donare.
Al contrario, i ragazzi che avevano visto l’istruttore donare i gettoni, lo imitavano (nell’85% dei casi in più rispetto al gruppo di controllo), anche se era stato consigliato loro di tenere per sé il premio.

Dopo alcuni mesi, i ricercatori esaminarono nuovamente i ragazzi, scoprendo che quelli più generosi erano coloro che avevano visto l’istruttore donare il suo premio senza dire nulla (né lodare la generosità, né l’egoismo), seguiti da coloro che avevano visto l’istruttore donare il suo premio elogiando la generosità. Un’ulteriore conferma del fatto che sono le nostre azioni a fare la differenza, ben più delle parole che scegliamo di utilizzare.

Tuttavia non è solo l’esempio a rivestire un ruolo importante: anche le lodi sono efficaci. Un altro esperimento condotto su un gruppo di bambini di 7 e 8 anni ha dimostrato che i bambini che venivano lodati dopo aver compiuto un piccolo gesto altruistico, tendevano ad interiorizzare questo tratto (“Sono una persona altruista”, “Sono una persona che aiuta il prossimo”). Riflettere sulle proprie azioni è il modo migliore per scoprire chi siamo e per costruire la nostra identità.

PILLOLE DI EDUCAZIONE

Questi due esempi ci dimostrano che l’educazione morale è possibile, e richiede due semplici pratiche:

  • l’esempio (attraverso le azioni)
  • l’apprezzamento dei comportamenti positivi

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BIBLIOGRAFIA

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