compito autentico

Il compito autentico è una tipologia di esercitazione didattica. Si tratta di una delle forme di esercitazione preferite dalla didattica delle competenze che ha vissuto un momento di grande notorietà negli ultimi anni.

IL COMPITO AUTENTICO: DEFINIZIONE E CARATTERISTICHE

Il compito autentico, o compito di realtà (anche se questa definizione è usata solo in Italia) è un “problema complesso e aperto, posto agli studenti per dimostrare la loro padronanza di qualcosa” (Glatthorn, 1999). I compiti autentici sono contraddistinti da alcune caratteristiche:

  • Vengono svolti da piccoli gruppi di lavoro
  • Sono realistici e simulano problemi reali, come quelli di fronte a cui potrebbe trovarsi un lavoratore o un individuo all’interno del contesto sociale
  • Richiedono di lavorare non per “elencazione a memoria” ma attraverso lo sviluppo di una ricerca e/o di un progetto
  • Accertano la padronanza su un certo numero di conoscenze, abilità e competenze
  • Non sono scontati: richiedono innovazione, fantasia e potenzialmente si possono risolvere seguendo più strade diverse

Si tratta dunque di un preciso sottoinsieme delle attività definite come “didattica laboratoriale”.

Secondo i suoi sostenitori, il compito autentico presenta questi punti di forza:

  • Motiva gli studenti a lavorare
  • Stimola l’apprendimento collaborativo
  • Permette di sviluppare abilità e competenze sul campo, immediatamente spendibili

Le principali criticità del compito autentico, invece, sono legate a:

  • Difficoltà di valutare in modo oggettivo e individuale le competenze acquisite e messe in campo
  • Difficoltà nell’applicarlo a tutti gli oggetti di insegnamento

COMPITO AUTENTICO: ESEMPI

Progettare un compito autentico non è difficile; in linea di massima, è sufficiente chiedersi: “Come questa conoscenza/abilità/competenza è utile nella vita reale?”. A partire dalla risposta, non sarà difficile individuare un compito da proporre alla propria classe.

REDAZIONE DI UNA RIVISTA GEOGRAFICO-SCIENTIFICA (per la terza classe della scuola primaria)
Immaginiamo di trovarci nel paese X, che sorge sulle sponde del fiume Y. Un compito autentico potrebbe quello di far realizzare agli studenti della terza classe della scuola primaria una rivista che contenga informazioni sulle specie animali e vegetali che popolano il fiume e l’area circostante.
Tale compito richiederebbe conoscenze in campo scientifico e geografico, ma anche un processo di raccolta, selezione e redazione delle informazioni, così come una chiara impronta stilistica e un processo di editing. Si tratta, in altre parole, di un compito che: a) simula il lavoro di un qualsiasi redattore giornalistico, b) richiede conoscenze, abilità e competenze diverse tra loro, c) lascia spazio alla fantasia e alla capacità di innovare di ciascun gruppo di lavoro.

COLTIVAZIONE DI UNA O PIÙ SPECIE VEGETALI IN CASA O IN CLASSE (per la terza classe della scuola primaria)
Si chiede agli alunni di coltivare una specie vegetale, realizzando una breve scheda di coltivazione, con le principali informazioni utili per la coltivazione. Si potrebbero formare gruppi di 4-5 bambini che coltivino la stessa specie e, unendo le schede di tutta la classe, realizzare un piccolo manuale dell’orto.

SCENOGRAFIA DI UNA FIABA DA RAPPRESENTARE CON I BURATTINI (per la quarta classe della scuola primaria)
Si chiede agli alunni di ideare una scenografia per una fiaba breve, che dovranno successivamente scrivere e portare in scena tramite uno spettacolo di burattini.

MISURAZIONE DELLA SUPERFICIE DI UN’AULA E DEI COSTI PER PAVIMENTARLA (per la quarta e la quinta classe della scuola primaria)
Si chiede agli alunni di mettere a punto una strategia che permetta loro di misurare la superficie della loro aula, calcolando poi quante piastrelle dovranno acquistare per rivestirla e la spesa conseguente.

BIBLIOGRAFIA

Glatthorn A., Performance standards and authentic learning, Eye on Education, Larchmont, NY, 1999
Marconato G., Molinari M., Musco F., Competenti si diventa, Pearson, 2016

   

Pin It on Pinterest