CUSTODIRE LE STORIE COME SEGRETI

Nella tradizione aborigena australiana, esiste un Tempo del Sogno (“Dreamtime”), un’epoca prima della creazione del mondo,  in cui l’Universo era popolato da creature mitiche, totemiche e multiformi. I racconti del Tempo del Sogno sono “miti della formazione”, miti eziologici che ci spiegano, tramite un impianto narrativo (invece che scientifico) come si è formato il nostro mondo e le creature che lo abitano.

L’idea di spiegare la scienza e la storia attraverso i racconti può farci sorridere, ma per gli aborigeni è un fatto serissimo: ogni gruppo ha i suoi custodi dei racconti, che hanno il compito – importantissimo – di trasmettere alle nuove generazioni la conoscenza del Tempo del Sogno e delle sue storie. Così, il racconto si trasforma in un segreto!

LO SCRIGNO DEI RACCONTI

Anche noi potremmo imitare gli aborigeni, realizzando uno scrigno dei racconti: un contenitore opportunamente adornato in cui raccogliere e custodire una serie di pergamene, contenenti le storie fondamentali per il nostro gruppo. Ogni classe potrebbe scegliere le sue. In alternativa, potrebbe essere l’insegnante a selezionarle: percorrere questa strada, certo, è una responsabilità non da poco.

Ciascun bambino potrebbe scegliere la sua storia e realizzarne una versione scritta su carta, meglio se illustrata di suo pugno. Ciascuno di loro, diventerà così un piccolo custode dei racconti, il depositario di una narrazione tutta sua. Si potrebbe organizzare un momento di presentazione prima di chiudere lo scrigno: un momento in cui ciascun custode racconterà alla classe il suo racconto, prima di metterlo al sicuro nello scrigno.