Cosa succede mescolando le carte di Propp, i laboratori narrativi e l’aria di montagna? Noi abbiamo dato vita a questi sassi delle storie:

I SASSI DELLE STORIE

Abbiamo raccolto alcuni sassi levigati in giardino. Se non riesci a trovare dei sassolini come questi, puoi acquistare una piccola confezione di sassi per acquari: sono economici, piatti e levigati al punto giusto.

Su ogni sasso abbiamo dipinto un semplice elemento: animali, stelle e e figure, fiori, mezzi di trasporto. Se hai intenzione di realizzare dei sassi che durino a lungo, ti consigliamo di utilizzare dei pennarelli indelebili o i colori acrilici.
Noi abbiamo utilizzato dei semplici pennarelli ad acqua: vanno bene se hai intenzione di utilizzare i tuoi sassi in modo occasionale e non hai pretese artistiche. Esistono anche pennarelli speciali per colorare i vari materiali: la resa è più brillante e non c’è rischio di macchiare le altre superfici.
Prima di dipingere i sassi, lavali accuratamente sotto l’acqua corrente e lasciali asciugare.

Adesso è il momento di giocare con i nostri sassi delle storie: noi abbiamo inventato due modi diversi per utilizzare i sassi delle storie. La prima è una sorta di composizione libera, ispirata ai binomi fantastici della “Grammatica della fantasia”. Si pescano a caso da un sacchettino due sassi delle storie e, a partire da essi, si inventa un breve racconto.

La seconda modalità è un vero e proprio gioco da tavolo. Abbiamo realizzato su un foglio A4 uno schema contenente gli elementi fondamentali delle fiabe:

tavola delle storie

Clicca qui per scaricare o per stampare questo schema.

A turno, i giocatori pescano un sasso dal sacchetto e lo mettono su uno dei nodi dello schema, fino a riempirlo completamente. Dopo aver completato lo schema, bisognerà inventare una storia che contenga tutti gli elementi presenti sulla tavola, disposti nel modo giusto.

Se ad esempio il nodo “luogo” è occupato dal sasso con la stella, la storia dovrà essere ambientata su una stella. Se il nodo “fine” è occupato dalla casella con la nave, il finale della storia dovrà contenere una nave. E così via. Far quadrare i conti con l’aiuto della fantasia è divertentissimo.

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