Ecopsicologia: una scienza per ripristinare il legame uomo-natura

Uomo e natura sono uniti da un legame invisibile, che recentemente sta vacillando. Fino al secolo scorso, l’uomo non poteva fare a meno della natura e la sua vita era scandita dai tempi della natura, delle stagioni e del raccolto. Negli ultimi anni, tuttavia, questo legame si è incrinato, dapprima a causa dell’urbanizzazione e successivamente con la rivoluzione digitale; ma cosa comportano per l’uomo queste trasformazioni sostanziali dello stile di vita?
Rispondere a queste domande è compito dell’ecopsicologia, disciplina recente, nata in California negli anni Novanta, che indaga gli effetti sulla psiche della natura e dell’allontanamento da essa.

L’ecopsicologia raccoglie i contributi di più discipline: ecologia profonda, psicologia ambientale, psicologia umanistica e filosofia. Daniel Goleman, lo psicologo che ha diffuso a livello internazionale il concetto di intelligenza emotiva, ha approfondito negli ultimi anni il concetto di intelligenza ecologica, ovvero la capacità di riconoscere le connessioni che ci legano alla natura.

La cura per l’ambiente non è un movimento o un’ideologia è il nostro prossimo gradino evolutivo (…) Perché l’uomo è un animale con una nicchia ecologica particolare da salvaguardare: L’intero pianeta Terra“.
Daniel Goleman

Negli ultimi trent’anni è emerso dagli studi scientifici che la vicinanza con la natura esercita un’influenza estremamente benefica sulla psiche: nei bambini l’attenzione è potenziata, e con essa il rendimento scolastico; inoltre, immergersi nella natura allevia lo stress e combatte la depressione. Recentemente, nel Regno Unito, le passeggiate nella natura sono state introdotte come terapia complementare, una medicina vera e propria (che si affianca alle terapie tradizionali). Le attività nella natura alleviano i sintomi dell’ADHD (il disturbo da deficit di attenzione e iperattività) in modo naturale, e numerose equipe di ricercatori stanno indagando ulteriori benefici possibili.

L’ecopsicologia unisce queste evidenze teoriche con precise linee guida per la pratica: dalla crescita personale mediata dalla natura alla progettazione di servizi educativi rispettosi della psiche umana e dei bisogni del bambino. Per comprendere il legame tra uomo e natura è necessario ricorrere al concetto di pensiero complesso: la complessità del sistema-uomo è tale che non si può ridurre ad una serie di numeri e approssimazioni.  L’umanità va considerata nella totalità delle sue componenti e dei suoi bisogni; se ne trascuriamo anche uno solo – la natura – gli effetti potrebbero essere devastanti.

Per entrare nel mondo affascinante dell’ecopsicologia consigliamo il testo Intelligenza ecologica di Daniel Goleman, che affronta il tema della natura inserendolo in un contesto più ampio, quello dell’intelligenza emotiva e sociale, per costruire una nuova identità umana, rispettosa delle nostre risorse psicologiche e della nostra casa comune, la Terra.

BIBLIOGRAFIA
Daniel Goleman, Intelligenza ecologica, Rizzoli, Milano, 2009.