L’educazione deve insegnare ad amare la libertà

Esistono molti libri e altrettante guide che spiegano come educare un figlio, spesso ponendo l’accento sul metodo e sulle eventuali strategie da mettere in atto. Sicuramente in ogni metodo, in ogni atto che riguarda il bambino, l’elemento imprescindibile è l’amore. Ciò che invece a volte viene messo in secondo piano è il modo in cui quell’amore diventa educazione.

EDUCARE I FIGLI? COMINCIAMO CON L’ESEMPIO E CON L’AMORE

Non dimentichiamo mai che i nostri figli hanno bisogno delle stesse cose di cui continuiamo ad avere bisogno noi da adulti: libertà, ottimismo, consapevolezza, responsabilità indipendenza emotiva, autostima e amore. Proprio per questo, proprio perché l’esempio conta così tanto, dovremmo diventare persone ricche d’amore, capaci di amare veramente.

In che cosa, concretamente, si traduce la nostra capacità di amare? E’ capacità di comprendere a fondo, andando oltre gli schemi mentali. La cosa più complicata per un genitore è acquisire consapevolezza del fatto che un bambino non è un adulto incompleto, ma un essere perfetto per quel che deve essere.

A volte ci troviamo a paragonare il modo di agire o pensare dei bambini al nostro. Così facendo creiamo un ostacolo nella comunicazione, perché non riusciamo a vedere le cose come realmente stanno. La creatività, la fantasia, la spontaneità sono qualità che valgono almeno quanto l’autocontrollo, la forza di volontà o la costanza. Osservare i figli come esseri eccezionali e non come persone incomplete, è fondamentale.

PRIMA DI TUTTO LIBERTÀ

Molti genitori temono che la libertà porti i figli ad essere irresponsabili e tirannici. in realtà accade l’esatto contrario. In modo compatibile con l’età, è fondamentale che i figli non sentano la vita familiare, con le sue regole, come un’imposizione che devono subire.

A questo proposito, ci teniamo a sottolineare che “libertà” non significa mancanza di regole. Questa frase può destare preoccupazione: stiamo dicendo che in famiglia deve vigere l’anarchia? Ovviamente no. Serve però che le regole comuni vengano discusse e condivise e tutti siano d’accordo. Per crescere i figli è indispensabile lasciargli tutta la libertà che gli serve.

Così come per crescere una pianta ha bisogno di terra, luce e sole, nonché di acqua, i bambini, e noi tutti quindi, abbiamo bisogno di libertà, responsabilità, amore. Se vogliamo aiutare i nostri figli a crescere dobbiamo dare loro queste cose.

Educare non vuol dire imporre regole e schemi che i bambini devono accettare pedissequamente, ma saper tirare fuori quel che loro hanno, imparare a valorizzare risorse e potenzialità. Dobbiamo insegnare ai nostri figli a essere liberi e indipendenti, a ragionare con la propria testa coinvolgendoli, ad esempio, nelle decisioni di casa, non scegliendo per loro come vestirsi, ma spingendoli a valutare e aiutandoli a identificare i parametri su cui stabilire come agire.


SPUNT-ESERCIZIO: la mappa dei valori

Abbiamo visto che educare alla libertà non significa non porre limiti, ma aiutare a comprenderli. Essere famiglia vuol dire permettere a tutti i membri di partecipare attivamente alle scelte comuni. Sapreste elencare, insieme ai vostri figli, i pilastri su cui si poggia la vostra famiglia? In cosa consiste per voi la felicità? Provate a creare la vostra mappa dei valori, non serve molto: un foglio, qualche pennarello e molta voglia di raccontarsi.