I bambini adorano gli esperimenti scientifici: il loro spirito curioso e l’interesse verso la ricerca (anche se il metodo scientifico è ancora lontano) non andrebbero trascurati, a casa come a scuola.

ESPERIMENTI SCIENTIFICI PER BAMBINI

Di seguito abbiamo raccolto un elenco di semplici esperimenti da realizzare con un costo contenuto, a casa oppure a scuola. Si tratta di bizzarre reazioni chimiche e fisiche (assolutamente non pericolose) che si possono ricreare con materiali di uso comune.

L’UOVO CHE GALLEGGIA

Materiali: due uova, due bicchieri, acqua, sale, un cucchiaio, un pentolino

Istruzioni: riempite d’acqua un bicchiere e immergete delicatamente un uovo. Cosa succede all’uovo? Galleggia o affonda?. Adesso, scaldate dell’acqua in un pentolino e sciogliete cinque o sei cucchiaini di sale. Quando l’acqua si sarà raffreddata, versatela nell’altro bicchiere e immergete il secondo uovo. Cosa succede?

Spiegazione: nel primo caso, la densità dell’uovo è maggiore di quella delle molecole d’acqua; è per questa ragione che l’uovo affonda. Nel secondo caso, la densità della soluzione di acqua e sale è maggiore di quella dell’uovo: ecco perché galleggia. La stessa cosa accade a noi: rimanere a galla nell’acqua del mare è meno faticoso che farlo in piscina o in un lago.

MAGICO AMIDO DI MAIS

Materiali: acqua, maizena (amido di mais), una ciotola capiente

Istruzioni: sciogliete in acqua la maizena in rapporto 3:1 (una parte di maizena e tre d’acqua, possiamo usare un bicchiere di plastica come unità di misura). Provate a giocare con il fluido che avete ottenuto: è solido o liquido? Cosa succede se ne prendete in mano una piccola quantità e provate a modellarla?

Spiegazione: il fluido che si ottiene sciogliendo in acqua l’amido di mais è un fluido non newtoniano. Questo genere di fluidi hanno una particolare proprietà: se vengono sottoposti ad una forza, divengono solidi, tanto più solidi quanto più è intensa la forza.

L’OMBRA DEL FUOCO

Materiali: una scatola di fiammiferi, una torcia, una stanza buia

Istruzioni: in una stanza buia o in penombra, accendete un fiammifero e posizionatevi a 10/15 cm da un muro. Chiedete ai bambini di accendere la torcia e di posizionarsi a 30/50 cm da voi, puntando la torcia verso il muro (la mano con il fiammifero dovrà trovarsi tra la torcia e il muro. Guardando sulla parete vedrete l’ombra della mano e del fiammifero. E l’ombra del fuoco?

Spiegazione: il fuoco non ha un’ombra. Infatti, il fuoco non è un corpo opaco, ma una fonte di luce. L’ombra si genera solo quando un corpo opaco si frappone tra una fonte di luce e uno schermo (quello su cui l’ombra viene proiettata, ad esempio, il muro).

IL SACCHETTO MAGICO

Materiali: un sacchetto in polietilene (come quelli per congelare gli alimenti nel freezer), acqua, matite colorate

Istruzioni: riempite d’acqua il sacchetto e sigillatelo. Adesso, prendete una matita e bucate il sacchetto, facendola entrare da un lato e uscire dall’altro. Cosa succede? L’acqua esce dal foro praticato dalla matita? Provate ad infilzare il sacchetto con più matite. Cosa succede?

Spiegazione: quando il sacchetto viene bucato, le molecole di polietilene si separano e si “appiccicano” sulla matita, in prossimità del buco. In questo modo, sigillano l’apertura evitando che l’acqua possa uscire.

L’UOVO DI GOMMA

 Materiali: un uovo, aceto di vino, un barattolo di vetro con il coperchio

Istruzioni: facendo attenzione a non romperlo, mettete l’uovo dentro il barattolo e poi versate su di esso abbondante aceto di vino; sarà necessario coprirlo completamente. Dopo aver sigillato il barattolo con il suo coperchio, lasciatelo riposare per 48 ore. Adesso, tornate a controllare il vostro uovo ed estraetelo dal barattolo. Cosa è successo?

Spiegazione: l’aceto ha sciolto il calcio presente nel guscio dell’uovo, trasformandolo in anidride carbonica. Al di sotto del guscio, l’uovo è rivestito da una pellicola semitrasparente; è proprio questa pellicola che impedisce che l’uovo, ormai senza guscio, si rompa.

I PALLONCINI E IL FUOCO

Materiali: due palloncini, acqua, fiammiferi

Istruzioni: gonfiate un palloncino, poi accendete un fiammifero e posizionatelo sotto il palloncino, in modo tale che la fiamma lo sfiori. Cosa succede? Adesso riempite d’acqua il secondo palloncino, come se doveste realizzare un gavettone. Accendete un fiammifero e posizionatelo sotto il palloncino. Cosa succede in questo caso?

Spiegazione: nel caso del palloncino pieno d’aria, la fiamma lo fa scoppiare. Infatti, la temperatura del fuoco è sufficiente a bruciare la gomma, che scoppia.  Nel caso del palloncino pieno d’acqua, il fuoco scalda la gomma, ma questa disperde il calore a contatto con l’acqua; in altre parole, il fuoco non scalda esclusivamente la gomma, ma anche l’acqua. In questo modo, la gomma non raggiunge una temperatura così elevata da bruciare.

BOMBA A BASE DI ACETO

Materiali: aceto di vino, bicarbonato di sodio, un fazzoletto di carta, un piccolo sacchetto di plastica che si possa sigillare

Istruzioni: versate due cucchiaini di bicarbonato al centro del fazzoletto, poi richiudetelo per bene, in modo che il bicarbonato non esca. Sul fondo del sacchetto di plastica, versate mezzo bicchiere di aceto. Poi, inserite nel sacchetto il fazzoletto con il bicarbonato, tenendolo in modo che non tocchi l’aceto. Chiudete il sacchetto e posizionatelo in un luogo sicuro (una bacinella, il lavandino o in giardino); scuotetelo per pochi secondi, in modo da mescolare gli ingredienti, poi posatelo e fate un passo indietro. Cosa succede?

Spiegazione: l’aceto, a contatto con il bicarbonato, produce anidride carbonica. L’anidride carbonica gonfia il sacchetto fino a farlo scoppiare. Aumentando le dosi di aceto e bicarbonato, si aumenta l’intensità dell’esplosione.

*Avvertenze: non utilizzate mai barattoli rigidi di vetro o plastica; l’esplosione potrebbe scagliare in aria qualche frammento e ferire i partecipanti. Inoltre, dopo aver scosso il sacchetto, vi raccomandiamo di mantenere una distanza di sicurezza. 

L’INSALATA COLORATA

Materiali: foglie d’insalata chiara; bicchieri, acqua, coloranti alimentari

Istruzioni: riempite i bicchieri a metà con l’acqua e utilizzate i coloranti per colorarla a piacere; potete utilizzare colori diversi per bicchieri diversi. Lasciate le foglie d’insalata su un foglio di carta assorbente per qualche ora; in questo modo perderanno parte della loro acqua. Poi, immergete le foglie d’insalata nei bicchieri, in modo tale che il gambo sia immerso completamente nell’acqua colorata e che la foglia emerga dal bicchiere. Lasciate riposare l’insalata per una notte; il giorno seguente, guardate cos’è successo.

Spiegazione: le foglie d’insalata assorbono l’acqua colorata presente nei bicchieri, prendendo colore; questo è possibile grazie ad una rete di minuscoli canali che attraversano le foglie e che, grazie al fenomeno della capillarità, permettono all’acqua di riempirli e di risalire fino alla punta della foglia.

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