Essere leader in tempo di crisi

essere leader in tempo di crisi

Genitori, insegnanti e educatori sono prima di tutto dei leader, persone che guidano i bambini sotto la loro tutela con l’obiettivo di costruire una squadra che funziona. La situazione che stiamo vivendo, tuttavia, è decisamente fuori dall’ordinario e dobbiamo agire con flessibilità e tenacia per rispondere ai bisogni dei bambini e dei ragazzi.

Ecco cinque suggerimenti utili per essere genitori/educatori in tempo di crisi.
Un leader carismatico:

  • Permette agli altri di esprimere le proprie emozioni: le emozioni sono la reazione naturale dell’essere umano all’ambiente in cui si trova. Alle situazioni di crisi ed emergenza si associano emozioni forti come la paura o la frustrazione. Tutti noi possiamo offrire un supporto emotivo – senza sostituirci ai professionisti della salute psicologica, che intervengono nei contesti psicopatologici – semplicemente chiedendo “Come ti senti?” ai nostri bambini. L’atteggiamento corretto che un leader dovrebbe assumere di fronte alle emozioni degli altri è non giudicante e non direttivo, ma caratterizzato dall’ascolto attivo.
    Es. Uno spazio per tutte le emozioni
  • È presente: la solitudine, in gran parte dovuta alla cultura occidentale e agli stili di vita moderni, è un fenomeno sempre diffuso nella vita di grandi e bambini; il distanziamento sanitario inoltre ha accentuato questa problematica. Una qualità essenziale di un leader (genitore, educatore) in questo contesto è la capacità di far percepire la sua presenza, anche attraverso i piccoli gesti.
    Es. Far notare ai bambini che ci siamo accorti del lavoro che hanno svolto e del loro impegno. 
  • Si prende cura di sé: anche il leader più carismatico è umano e non può guidare gli altri in modo efficace se le sue condizioni peggiorano. È importante ascoltare se stessi tanto quanto ascoltiamo gli altri ed essere onesti a proposito del proprio stato di salute; se sentiamo di aver esaurito le energie, è giusto porci dei limiti e prendere del tempo per noi.
    Es. Ritagliarsi trenta minuti ogni giorno per svolgere un’attività piacevole in solitudine.
  • Sa ascoltare e sa fare le giuste domande: le relazioni sociali sono interazioni straordinariamente complesse. Perché siano positive è necessario 1) ascoltare in modo empatico le proposte e le richieste degli altri e 2) porre domande accorate e aperte, capaci di generare risposte creative.

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BIBLIOGRAFIA
How to be a remarkable boss during lockdown, The Greater Good Science Center at the University of California, Berkeley