Filastrocche sui gatti

Scoprite tante filastrocche sui gatti in questa sezione di filastrocche.

Indice delle filastrocche sui gatti

  1. Il giornale dei gatti (testo di: Gianni Rodari)
  2. Musotondo (testo di: Lina Schwarz)
  3. La scuola dei gatti (testo di: Michela Guidi)
  4. Vita da gatti (testo di: Monica Sorti)
  5. Sono un piccolo felino (testo di: Erika Porro)
  6. Ninna nanna del gatto Biagio (testo di: Eleonora Callegari)
  7. Gatto di strada (testo di: Antonella Berti)
  8. Sono un micio (testo di: Valentina Rizzo)
  9. La storia non si cambia (testo di: Lucia Bacci)
  10. Le avventure di Gigino, gattino piccino (testo di: Lucia Bacci)

filastrocche sui gatti

😺Filastrocche sui gatti

😺 Filastrocche dei grandi autori

🐈 Il giornale dei gatti

Testo di: Gianni Rodari

I gatti hanno un giornale
con tutte le novità
e sull’ultima pagina
la ‘Piccola Pubblicità’.
‘Cercasi casa comoda
con poltrone fuori moda:
non si accettano bambini
perchè tirano la coda’.
‘Cerco vecchia signora
a scopo compagnia.
Precisare referenze
e conto in macelleria’.
‘Premiato cacciatore
cerca impiego in granaio.’
‘Vegetariano, scapolo,
cerca ricco lattaio’.
I gatti senza casa
la domenica dopo pranzo
leggono questi avvisi
più belli di un romanzo:
per un’oretta o due
sognano ad occhi aperti,
poi vanno a prepararsi
per i loro concerti.

🐈 Musotondo

Testo di: Lina Schwarz

Il mio gatto Musotondo
verdi ha gli occhi e il pelo biondo.
Col nasetto impertinente
canzonar sembra la gente.
E’ una birba a tutta prova
che ogni dì ne fa una nuova:
proprio adesso il bricconcello
s’è cacciato in un cappello.
Vi si affaccia da padrone
quasi fosse il suo balcone.
E da lì contempla il mondo
il mio gatto Musotondo.

😺 Filastrocche dei nostri lettori

🐈 La scuola dei gatti

Testo di: Michela Guidi

Alla mitica scuola dei gatti
insegnano cose da matti:
a fare le fusa in inglese,
a impastare senza pretese.
Per l’appello si alza la coda,
in un gesto un po’ fuori moda,
e per dei dettati perfetti
s’inchiostrano poi i cuscinetti.
Se il maestro si arrabbia davvero,
dà belle lisciate di pelo,
ma non c’è miglior punizione
del confino sul termosifone.
Alla mitica scuola dei gatti
puoi certo leccarti anche i baffi:
se risolvi bene un problema,
hai subito la ciotola piena!

🐈 Vita da gatti

Testo di: Monica Sorti

Suona la sveglia, di alzarmi mi rifiuto,
voglio stare a letto ancora qualche minuto.
Fuori dalle coperte avverto un certo gelo,
ma devo proprio uscire? Non ho neppure il pelo!
Accendo la luce e mezza addormentata
mi accingo ad affrontare un’altra lunga giornata.
Poi lancio un’occhiata al mio amico felino:
per lui non esiste né sera né mattino.
Dorme tranquillo, senza pensieri per la testa,
comodamente adagiato dentro la sua cesta.
Il suo unico lavoro, se di lavoro si può parlare,
è raggiunger la sua ciotola e mettersi a mangiare.
Allora penso, a costo di passar per matta:
la prossima volta voglio nascere gatta!

🐈 Sono un piccolo felino

Testo di: Erika Porro

Sono un piccolo felino
con un olfatto davvero fino.
Mi piace dormire beatamente
e fare le fusa alla gente;
so essere molto affettuoso,
ma a volte anche dispettoso.
Uccelli o topi amo cacciare,
lo faccio solo per giocare.
Anche di notte mi muovo abilmente
con i miei occhi vedo facilmente.
Ogni tanto può capitare
che con le mie unghie provi a graffiare.
Ho una lunga coda ed i baffetti
salgo su mobili, alberi e tetti.
Ben sette vite mi voglio dare
Ma io preferisco non rischiare.
L’acqua non mi piace affatto
Indovina io sono il “gatto”

🐈 Ninna nanna del gatto Biagio

Testo di: Eleonora Callegari

Ninna nanna del gatto Biagio
che se ne va per la città randagio
sul petto bianco porta l’abito da sera
nero e lucido, è primavera
la sua meta è il pubblico giardino
non è a caccia di qualche topolino
là tra i fiori ci sono due occhi blu
e un nasino rosa che guarda in su
com’è bella Bianchina
candida luna che s’avvicina
son già due giorni che fa la serenata
e lei ha gradito, era emozionata.
Oh, però, ci sono altri pretendenti
lui arrota le unghie e mostra i denti
ben deciso a difendere la sua principessa
si gonfia, morde, fa la voce grossa
forte guerriero li fa tutti fuggire
e torna da lei vincitore.
Fa le fusa Bianchina e un dolce miagolio
Biagio va in sollucchero e risponde con un “Mao, mio!”
Siedono i mici la luna davanti
è tiepida l’aria e le stelle splendenti
la notte li carezza
al sogno si danno con dolcezza.
Ninna nanna del gatto Biagio
che non è più randagio.

🐈 Gatto di strada

Testo di: Antonella Berti

Miao,miao
Purr, miao
Purr miao
Miao

Dove sei caro micino,
Forse, lì, nell’angolino?
Sbuca un po’ da dietro a un muro
un musetto nero e scuro.

Purr miao, miao
Miao, purr miao
Miao

Ecco la zampetta s’alza
e con boria ed arroganza
Mi si struscia, fa le fusa
così resto un po’ confusa.

Miao purr purr
Miao purr miao
Miao

O bel micio, poveretto,
devi esser senzatetto.
Tra una coccolona e l’altra
La bestiola, sempre più scaltra,
Salta, salta
e poi risalta
Per poter venire in braccio
Cosa che – oplà! – io faccio.

Miao purr purr
Miao purr miao
Miao

Sono proprio emozionata
‘sto simpatico gattino m’ha cambiato la giornata.

Miao, purr miao
Purr purr miao
Miao

Così me lo porto a casa
lo accarezzo senza posa.
Questa cosettina scura,
senza un’ombra di paura,
salta su, sopra il divano
s’addormenta piano piano.

🐈 Sono un micio

Testo di: Valentina Rizzo

Occhi vispi come il mondo,
sono un micio, son giocondo!
Mangio tanti pesciolini,
sono amico dei bambini,
corro corro sopra il tetto,
mi nascondo sotto al letto!
Passo il tempo buono buono
a dormir col mio orsacchiotto,
sono bianco come neve
oppure biondo come il miele,
faccio fusa a più non posso,
rubo al cane pure l’osso!

🐈 La storia non si cambia

Testo di: Lucia Bacci

Un ratto tutto matto
Vide un grosso gatto
E invece di scappare
spavaldo si fermò.
Il gatto stupefatto
Di fronte a questo fatto
Ridendo sotto al baffo
Sornione lui pensò :
– Son bravo a sembrar morto, a terra resterò
E senza che se ne accorga, io lo mangerò!-
Il topo baldanzoso
Sicuro avanzò,
Ma il gatto con uno scatto
Il gioco lui cambiò.
Si conferma alfin la storia
Basta aver memoria
Cioè che un furbo gatto,
come sempre uno sciocco ratto
alla fine divorò.

🐈 Le avventure di Gigino, gattino piccino

Testo di: Lucia Bacci

Gigino gattino, piccino così
doveva di corsa far la pipì.
Entrò che era notte,
sembrava una botte,
– Che buon profumo si sente quaggiù –
pensò Gigino piccino dormendo con gli occhi ormai tutti giù
Il caldo, il calore, però, salivan man mano sempre di più
e un: – MIAOOOOO!!! – spaventoso urlò fin lassù.
– Ma dove mi trovo? Accidenti, mi scotto!
È un liquido caldo, nero, contenuto in un coccio
lo assaggio… puah! È amaro,
non lo berrebbe nemmeno un somaro.
Cos’è questa neve dolce cha cade quaggiù?
Mmmm…si scioglie; adesso è proprio buono, ne bevo di più.
Mio bravo lettore indovina così
dove Gigino, gattino piccino, andò a far la pipì.

Vi sono piaciute le filastrocche sui gatti che abbiamo raccolto per voi?