I cinque sensi sono uno strumento fondamentale a disposizione dei bambini, che permette loro di scoprire la natura e il mondo. Tuttavia, la vita in città non li stimola abbastanza e diamo loro troppa poca importanza. Lo sviluppo sensoriale, di cui abbiamo già parlato, viene completato entro l’ottavo mese di vita, ma l’utilizzo dei sensi è fondamentale per una crescita serena ed armonica. 

Alla scoperta della natura: usa i tuoi sensi

Abbracciate gli alberi, annusate i fiori nel campo, chiudete gli occhi e ascoltate il rumore del vento, sentite l’erba sotto i vostri piedi. Ci sono mille attività adatte ai bambini per stimolare i loro sensi. Toccate la superficie dei sassi, assaporate i frutti di bosco appena raccolti.

Non si tocca!

Spesso impediamo ai bambini di toccare il fango, di raccogliere foglie e rametti, di andare in giro scalzi. E’ giusto? Secondo noi bisognerebbe permettere ai bambini di fare quante più esperienze possibili, anche quelle in cui ci si sporca. Quindi, se è sicuro (le pozzanghere non uccidono, mentre prima di mandare un bimbo in giro scalzo è bene accertarsi che il terreno sia pulito e privo di oggetti taglienti), perché no?

Anche i grandi!

Esplorare un po’ la natura fa bene anche ai grandi, che potranno tornare bambini per un attimo e lasciarsi trasportare dai propri sensi. Importantissimo è il coinvolgimento: cercate di attirare l’attenzione dei più piccoli, guidateli alla scoperta delle foglie, del sole e dei sassi. E perché no, stimolate la loro curiosità facendo domande e raccontandogli qualche aneddoto divertente sulla natura.

Qualche spunto: le attività nella natura suggerite da noi

Ci sono tantissimi giochi che permettono di sviluppare i sensi divertendosi. Spesso si tratta di attività che migliorano la percezione dello spazio e del proprio corpo, oltre a rasserenare l’animo. Vediamone qualcuno

1 – RICONOSCIMENTO DI OGGETTI MENTRE SI E’ BENDATI: un classico dell’animazione. A un bambino bendato si presenta un oggetto che deve riconoscere. La difficoltà consiste nel farsi una rappresentazione mentale dell’oggetto in questione, nella capacità di ricavare informazioni attraverso il tatto e di ricostruire la forma. Utilissimo come esercizio di potenziamento cognitivo, personalmente lo inserisco in quasi tutti i giochi a squadre che faccio.

Una variante consiste nel mettere gli oggetti da riconoscere in una vasca piena di sabbia o d’acqua. In questo modo aumenta la difficoltà del riconoscimento, inoltre si introduce un altro elemento che genera esperienze tattili.

2 – PERCORSO SENSORIALE NEL BOSCO: se siete frequentatori di boschi e parchi, provate a far scoprire le varie forme, superfici, colori e profumi della natura. Potete realizzare un piccolo percorso con vari tipi di alberi, oppure con i fiori o con le erbe spontanee.

3 – SABBIAIO o SABBIERA (che dir si voglia): uno di quei giochi sempreverdi, dotati di un incredibile appeal per i bambini e spesso sottovalutato. Sperimentare la sabbia è un esercizio sensoriale fantastico. Meglio se abbinato a una fontanella o alla possibilità di versarci all’interno dell’acqua. Potete usare il sabbiaio anche per nascondere oggetti per il riconoscimento sensoriale. Ne trovate in commercio di tutte le forme e dimensioni, è uno di quei giochi che, se avete un giardino, non dovrebbe mancare: sarà il compagno dei vostri bimbi per anni. Fortunatamente anche molti parchi pubblici si stanno attrezzando.

4 – CATALOGAZIONE DEI FIORI: un ulteriore esercizio per allenare la vista e il riconoscimento visivo. Raccogliere fiori e imparare a distinguerli l’uno dall’altro (potete farlo anche con l’erba) è un ottimo modo per insegnare ai bambini l’attenzione ai dettagli e la concentrazione. Inoltre, facendo leva sul piacere di collezionare, riuscirete facilmente a riempire un bell’erbario.

E voi, avete delle vostre attività per risvegliare i sensi dei vostri bimbi con la natura?

Le immagini con i bambini sono tratte dalla bellissima galleria su: http://icggrassi.altervista.org/scopriamo-la-natura-attraverso-i-cinque-sensi/

 

   

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