Gli animali si possono classificare a seconda delle proprie caratteristiche.

CLASSIFICAZIONE DEGLI ANIMALI

Ad esempio, troviamo:

  • animali terrestri, che camminano e strisciano sul suolo;
  • animali acquatici, che nuotano e abitano sott’acqua;
  • animali dell’aria, che volano e abitano i cieli.

A seconda di come si riproducono troviamo:

  • animali vivipari, che fanno nascere gli animali vivi;
  • animali ovipari, che depongono uova.

A seconda dell’alimentazione troviamo:

  • animali carnivori, che si nutrono di carne;
  • animali erbivori, che si nutrono di vegetali;
  • animali onnivori, che si nutrono di carne, uova e vegetali.

A seconda della struttura fisica:

  • vertebrati, che hanno uno scheletro interno
  • invertebrati, che non hanno una struttura ossea.

I vertebrati, a loro volta, si suddividono in:

  • anfibi, animali capaci di vivere sia in acqua che sulla terraferma; la loro pelle è liscia e umida e si disidrata facilmente al Sole (motivo per cui gli anfibi vivono nelle vicinanze dei corsi d’acqua);
  • rettili, animali terrestri o terracquatici con la pelle dura e ricoperta di squame;
  • uccelli, animali alati con due zampe, un becco e il corpo ricoperto di piume;
  • pesci, che vivono sott’acqua e respirano grazie alle branchie;
  • mammiferi, animali vivipari che allattano i propri piccoli dopo la nascita.

Questi sono i principali elementi in base ai quali si possono classificare gli animali. Naturalmente, si possono classificare gli animali anche secondo altre caratteristiche, come il numero di zampe, il colore del pelo o della pelle o i meccanismi che utilizzano per difendersi. La classificazione esposta sopra, tuttavia, è quella più utile ai fini scientifici.

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