Gli Appennini

Schede didattiche sugli Appennini (per la scuola primaria)

Qui sotto potete trovare alcune schede di esercitazione sugli Appennini per i bambini della scuola primaria (potete utilizzarle anche come verifiche). Cliccate su ciascuna scheda per stamparla.

Gli Appennini

La catena montuosa degli Appennini si estende per tutta la penisola italiana, da Nord a Sud, per oltre 1300 chilometri. Gli Appennini vengono suddivisi in: Appennino Settentrionale (che attraversa la Liguria, la Toscana e l’Emilia-Romagna), Appennino Centrale (che attraversa le Marche, l’Umbria, l’Abruzzo e il Lazio) e l’Appennino Meridionale (che attraversa la Campania, la Basilicata, il Molise e la Calabria). Anche i monti siciliani fanno parte della catena degli appennini, perché sono nati dagli stessi movimenti della crosta terrestre: essi prendono il nome di Appennino Siculo.
I monti Appennini sono formati da rocce friabili, come argilla e calcare: queste rocce si sgretolano facilmente per effetto degli agenti atmosferici (pioggia, vento, grandine, etc.). Questa caratteristica fa sì che gli Appennini siano meno elevati delle Alpi: non ci sono vette oltre i 3000 metri e la vetta più elevata è il Gran Sasso, che raggiunge i 2912 metri.
A differenza delle Alpi, sugli Appennini non vi sono ghiacciai perenni; anche le precipitazioni sono più scarse, specialmente sull’Appennino Meridionale, regione caratterizzata da una forte siccità nel periodo estivo.

Clima sugli Appennini

Il clima appenninico risente dell’altitudine, meno elevata rispetto a quella delle Alpi, e della vicinanza al mare: le estati sono calde e secche e l’inverno è mite. Solo nelle zone più alte, sopra i 1500 metri, il clima è montano. Le nevicate nel periodo invernale, invece, sono molto abbondanti.

Vita sugli Appennini

L’uomo popola gli Appennini fin dall’antichità, nonostante si tratti di un territorio particolarmente ostile: le precipitazioni scarse e del terreno poco fertile, che rendono difficile l’agricoltura e l’allevamento. Le vie di comunicazione non sono sviluppate e questo ha impedito lo sviluppo dell’industria, contribuendo allo spopolamento degli Appennini. Anche il turismo, seppur presente, è meno sviluppato rispetto all’arco alpino.