Homo Erectus è una specie estinta appartenente al genere Homo, sviluppatasi circa 1,5 milioni di anni fa in Africa.

Ecco la successione degli ominidi in ordine cronologico, dal più antico fino a noi:

Australopiteco > Homo Habilis > Homo Erectus > Uomo di Neanderthal > Homo Sapiens (noi)

Homo Erectus

HOMO ERECTUS: DOMANDE E RISPOSTE

Dove visse l’Homo Erectus? L’Homo Erectus si sviluppò in Africa, ma questa specie si spostò anche in Asia; si tratta del primo uomo ad abitare due distinti continenti.

Perché l’Homo Erectus si chiama così? Già Homo Habilis camminava su due gambe in modo rapido e sicuro, ma l’Homo Erectus fu il primo tra i nostri antenati ad assumere un portamento eretto, proprio come noi.

Come il fuoco cambiò la vita dell’Homo Erectus? Grazie al fuoco, l’Homo Erectus poteva lavorare anche al buio, utilizzandolo come fonte di luce. Il fuoco permetteva di riscaldare e cuocere il cibo, modificando radicalmente le abitudini alimentari del genere Homo: grazie alla possibilità di cuocere la carne, si sviluppò la pratica della caccia. Il fuoco permetteva di allontanare i predatori, permettendo di vivere in aree aperte invece che rintanati nelle grotte. Il fuoco, infine, permetteva di scaldarsi. Puoi approfondire il tema della scoperta del fuoco su Portale Bambini: abbiamo realizzato un articolo dedicato proprio alla scoperta del fuoco : troverai tante altre informazioni, oltre ad alcuni dei miti più famosi sulla scoperta del fuoco.

Come hanno fatto gli archeologi a scoprire che Homo Erectus utilizzava il fuoco? Gli archeologi hanno scoperto che Homo Erectus utilizzava il fuoco poiché hanno rinvenuto resti di carbone vegetale all’interno degli insediamenti, insieme a segni di bruciature su ossa, vasi e altri oggetti di uso quotidiano. L’insieme di queste evidenze ci porta a sostenere con forza la tesi secondo cui fu l’Homo Erectus a scoprire l’utilizzo del fuoco.

Come viveva l’Homo Erectus? L’Homo Erectus viveva in piccoli gruppi, all’interno dei quali ogni individuo aveva dei compiti precisi. In questo modo si svilupparono delle comunità in cui gli individui si aiutavano a vicenda e si davano manforte. La vita di gruppo permise a quest’ominide di sviluppare il linguaggio e la cultura. Questi cambiamenti si riflettono anche nella struttura del cervello dell’Homo Erectus: un po’ più piccolo del nostro (era grande circa il 75% di quello dell’Homo Sapiens) era però più grande rispetto a quello di tutti gli ominidi che lo avevano preceduto. Questa specie era nomade: dopo aver esaurito le risorse presenti in una certa zona, si spostava in un’altra. Dunque, i gruppi di Homo Erectus non avevano case fisse, come noi; utilizzavano come rifugio grotte e ambienti riparati, oltre a costruire rudimentali capanne con legno, paglia e pelli.

Cosa mangiava l’Homo Erectus? L’Homo Erectus, grazie alla scoperta del fuoco, cominciò a cacciare gli animali per mangiarne la carne, dopo averla cotta. Quindi, alla dieta composta da erbe, frutti, bacche e semi si aggiunsero carne e pesce. Si tratta di un cambiamento epocale per una specie animale: è come se i leoni cominciassero a preparasi l’insalata o le mucche una grigliata all’aperto!

L’Homo Erectus utilizzava gli strumenti? L’Homo Erectus, proprio come l’Homo Habilis, era in grado di creare e utilizzare strumenti rudimentali: chopper, lance, pietre e coltelli, manufatti in osso. Grazie ad essi, si aiutava nella vita di tutti i giorni.

HOMO ERECTUS – SCHEDA STAMPABILE

Abbiamo riassunto in una scheda stampabile tutte le informazioni importanti sull’Homo Erectus; puoi trovarla e scaricarla in formato PDF qui ⇒ Homo Erectus – Scheda stampabile

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