I DANNI CAUSATI DAI GENITORI PERMISSIVI

Oggi vogliamo proporti una breve panoramica su quelli che, secondo la psicologia dello sviluppo, sono i limiti e i danni causati da genitori eccessivamente permissivi.

Ciò che chiamiamo permissività quindi è la tendenza a porre solo poche restrizioni ai desideri del bambini, a non punirlo, a richiedergli raramente o mai di comportarsi in modo più maturo (ad esempio assumere qualche responsabilità)…
Sembra esistere una relazione tra eccessiva indulgenza dei genitori e aggressività dei figli (soprattutto in casa), ma il problema è complesso: da un lato la permissività può dipendere da una scelta ideologica dei genitori, a cui può essere ricondotto lo scarso autocontrollo dei bambini; dall’altro lato il comportamento permissivo può essere invece il risultato dell’incapacità dei genitori di esercitare la propria autorità su bambini particolarmente difficili. 
Quando una eccessiva indulgenza si associa alla freddezza, il quadro che ci troviamo di fronte è ancora più negativo. In questo caso la permissività non nasce dalla convinzione che sia meglio lasciare il bambino più libero possibile né dalla incapacità di dominare la situazione, bensì dal desiderio di evitare seccature e di tenere a distanza il bambino“.

Secondo le analisi degli psicologi dello sviluppo, lo stile genitoriale permissivo è particolarmente dannoso. Ecco perché:

Il comportamento di questi genitori può apparire responsivo se considerato in termini ristretti, perché essi tendono ad accontentare le domande immediate del bambino, al puro scopo di tacitarle. In una prospettiva più larga, però, questo si risolve nel trascurare un’esigenza di fondo ben più importante, che è quella di promuovere lo sviluppo del bambino ponendogli delle regole ragionevoli, e fornendogli dei criteri realistici di interazione con gli altri. Lo scarso coinvolgimento dei genitori è considerato nocivo per lo sviluppo emotivo, l’autostima e l’autocontrollo dei bambini“.

FONTI

A. Berti, A. Bombi, Psicologia del bambino, Il Mulino, 1985