Quando decidiamo di cambiare, ci troviamo ad affrontare il cosiddetto ciclo emotivo del cambiamento. Questo ciclo è stato descritto per la prima volta nel 1979, dai ricercatori Don Kelley e Daryl Conner: i due si erano accorti che tutte le persone che affrontavano un cambiamento si ritrovavano a dover superare cinque tappe comuni.
Conoscere questo ciclo è importante: infatti, ci aiuterà ad inquadrare i nostri stati emotivi in relazione al cambiamento e ad affrontarli con maggiore consapevolezza. Conoscere gli ostacoli in anticipo è un grande aiuto per riuscire ad affrontare il cambiamento e ad uscirne vittoriosi.

ciclo emotivo del cambiamento

FASE 1: L’OTTIMISMO INGIUSTIFICATO

Quando ci lanciamo in un nuovo progetto siamo entusiasti. Capita a tutte e tutti noi. Purtroppo, quell’entusiasmo ci porta a vedere le cose in modo fin troppo ottimistico; questa prima fase è quella dell’ottimismo ingiustificato.

FASE 2: IL PESSIMISMO GIUSTIFICATO

Possono volerci pochi giorni o qualche settimana, ma presto l’entusiasmo iniziale si disperderà e noi ci troveremo a fare i conti con la realtà.
La maggior parte delle persone getta la spugna con la fase 2. Circa 9 tentativi di cambiamento su 10 (il 90%) falliscono proprio a causa del pessimismo tipico di questa fase.

Chi si trova in questa fase non dovrebbe guardare al suo obiettivo (che sembrerà irraggiungibile) ma limitarsi a fare un passo dopo l’altro, restringendo la propria attenzione al passo successivo.

FASE 3: IL REALISMO

Chi riesce a superare il pessimismo con tenacia e determinazione, si ritroverà ben presto in una nuova fase, quella del realismo. Vedremo la realtà così com’è: ad esempio, ci accorgeremo che il nostro tentativo di cambiamento richiederà tempo e fatica e sarà più duro del previsto.
Tuttavia, proprio questo realismo aiuta a mantenersi focalizzati sul presente e a perseverare nel proprio cambiamento.

FASE 4: L’OTTIMISMO GIUSTIFICATO

Chi è riuscito ad emergere dalla palude del pessimismo e ha attraversato la fase 3, si troverà presto a toccare con mano i risultati raggiunti. Questo innescherà una nuova spirale di ottimismo, questa volta giustificato: servirà per dare la spinta finale al cambiamento.

FASE 5: CONCLUSIONE DEL CICLO

Così come è iniziato, il ciclo del cambiamento si concluderà, nel momento in cui il cambiamento iniziale sarà diventato un’abitudine. Le persone solitamente tendono a celebrare questo cambiamento come una vittoria personale, ed è un bene: in questo modo si rafforzano autostima e autoefficacia.

Per memorizzare questa lezione abbiamo realizzato questa scheda da colorare. Utilizza il retro per prendere i tuoi appunti sul cambiamento e sulla sua importanza.

Clicca qui per stampare questa scheda motivazionale e aggiungila al tuo Quaderno della crescita.

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