L’inverno è un problema per gli animali: la temperatura si abbassa, le regioni più a Nord vengono coperte da un manto di neve e il cibo scarseggia. L’uomo, nel tempo, ha imparato a riscaldarsi, a coprirsi e a realizzare abitazioni confortevoli in cui trascorrere la stagione fredda.
Alcuni animali intraprendono lunghe migrazioni: abbandonano il proprio habitat prima dell’arrivo del freddo e si trasferiscono in paesi più caldi, in cui trascorreranno l’inverno.

Altri animali, non potendo migrare, hanno adottato la strategia del letargo: durante l’estate e l’autunno fanno scorte di cibo, accumulandole nella propria tana o all’interno del proprio corpo (sotto forma di uno spesso strato di grasso).
Quando arriva l’inverno, cercano un rifugio ben riparato (all’interno dei tronchi degli alberi o sottoterra) e iniziano il letargo, un lungo sonno che dura fino al ritorno della primavera. Durante il letargo questi animali non si muovono e il battito del loro cuore rallenta: in questo modo basterà loro molto meno cibo per sopravvivere.

CURIOSITÀ: la parola letargo viene dal greco antico ed è composto dalle parole “lete”, che significa oblio e “argos” che significa inerte (immobile).

ANIMALI CHE VANNO IN LETARGO

Gli animali che vanno in letargo durante la stagione invernale sono i piccoli mammiferi, i rettili e gli anfibi. Ecco i principali animali che vanno in letargo:

  • Marmotte;
  • Scoiattoli;
  • Ghiri;
  • Criceti;
  • Ricci;
  • Pipistrelli;
  • Serpenti;
  • Lucertole;
  • Tartarughe.
  • Rane;
  • Insetti;
  • Topi;
  • Procioni;
  • Puzzole;

Ecco una semplice scheda per esercitarsi a riconoscere gli animali che vanno in letargo:

animali che vanno in letargo

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