Il mito è una forma di racconto narrativo antichissimo. Attraverso il mito, gli uomini cercarono di spiegare la creazione dell’Universo, del tempo, le origini dell’uomo e i fenomeni della natura. La parola mito deriva dal greco “mythos“, che significa racconto. Dunque, il significato di “mito” è proprio quello di racconto, narrazione delle origini.

LE CARATTERISTICHE DEL MITO

Abbiamo riassunto le caratteristiche del mito in questa semplice mappa concettuale:

il mito scuola primaria

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Il mito presenta alcune caratteristiche che permettono di distinguerlo dagli altri racconti fantastici (come fiaba e favola):

  • Il tempo del mito è un tempo lontano e al tempo stesso vicino a chi legge; si tratta di un tempo “al di là del tempo”, di un “principio”. Non si può identificare il tempo di un mito: esso è molto simile a quello della fiaba.
  • I personaggi del mito sono solitamente divinità.
  • Il mito non è ambientato in uno spazio preciso e definito (solitamente tra Cielo, Terra e Mare).

Esistono vari tipi di mito; i principali, sono però:

  • Miti eziologici: miti che cercano di spiegare un fenomeno naturale (nell’antica Grecia, ad esempio, si pensava che i fulmini colpissero la Terra scagliati da Zeus);
  • Miti delle origini (o miti antropogonici): sono miti che raccontano la comparsa dell’uomo sulla Terra e la vita dei primi uomini;
  • Miti cosmogonici: miti che raccontano le origini dell’Universo, dei pianeti e dei corpi celesti;
  • Miti teogonici: miti che raccontano la nascita degli dei.

ESEMPI DI MITO

Un esempio classico è il mito greco della creazione: in principio era il Caos, al di là del tempo e dello spazio. All’improvviso comparve Gea, la madre Terra, che generò Urano, il cielo. Sempre Gea, generò anche Ponto, il mare primordiale. Da Urano e Gea nacque una stirpe di Titani, uno dei quali, Crono (il tempo), ferì il padre e prese il suo posto. Crono, proseguì l’opera di creazione della Terra che, sotto il suo regno, visse l’età d’oro. Il mito prosegue poi con il regno di Zeus, che uccise suo padre Crono dando inizio a un nuovo regno.

Naturalmente, esistono molti altri miti della creazione: ogni cultura e ogni civiltà ha elaborato il suo. Ad esempio, secondo il mito ebraico fu Dio a creare il mondo, nel corso di sette giorni: è la storia della Creazione, tramandata nel primo libro della Genesi.

Secondo gli Ainu (una popolazione del Giappone dalle origini misteriose, che abita le isole a Nord del paese), fu la divinità Kamui a creare il nostro mondo: Kamui plasmò il mondo come un oceano adagiato su una trota gigantesca; poi, inviò un messaggero che fece emergere le isole. Gli animali che vivevano con Kamui, guardando quel mondo meraviglioso, convinsero la divinità a farli abitare sulla Terra. Kamui, per completare la sua creazione, modellò i primi uomini, gli Ainu, con il corpo di terra e i capelli d’erba.

LABORATORI SUL MITO

Volevamo trovare una sintesi grafico-creativa che contenesse tutti gli elementi essenziali del mito e che potesse essere utilizzata come base per un laboratorio di invenzione dei miti. È così che è nato l’albero dei miti: tra i rami e la chioma, si nascondono le caratteristiche del genere mitico.

A partire da questo albero, si può chiedere ai bambini di inventare il proprio mito, definendo prima di tutto il tempo, il luogo e i personaggi che vi compariranno e secondariamente scegliendo quale sarà la funzione di questo mito.

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