Imparare dagli errori a risolvere problemi. Proviamo con i rompicapo!

Spesso confondiamo la felicità con la perfezione: vorremmo noi ed i nostri bambini perfetti e talentuosi, dimenticandoci che si tratta di un’utopia. Colpa di una società basata sulla competizione, sul dualismo vincente-perdente.

Eppure il più grande insegnamento, la maggiore spinta al cambiamento spesso è costituita proprio dal fallimento. Come genitori e come figli si può sbagliare. Ecco, non è mai una catastrofe. Tolleranza, comprensione, autostima e fiducia ci aiutano ad affrontare al meglio gli errori che inevitabilmente si commettono nella vita. Si cade, la cosa più importante è trovare la forza di rialzarsi.

Il compito di un genitore non è quello di spianare la strada al proprio figlio, di fare lo spazzaneve, ma, semmai, stargli accanto e sostenerlo nei momenti di difficoltà, insegnandogli progressivamente a trovare in se stesso la motivazione.



DUE DOMANDE PER CAPIRCI MEGLIO

E’ importante ogni tanto chiedersi:

1 Sappiamo accettare il fallimento?
2 Quando abbiamo perso la pazienza l’ultima volta e perché?

La vita non è sempre gioia, spesso nasconde insidie, ma anche opportunità.

In questo senso, ci viene in aiuto il pensiero laterale: sapete di che si tratta? In breve, senza lasciare tutto al caso, si può provare ad analizzare un problema guardando l’insieme da un’angolazione diversa, con l’obiettivo di superare l’empasse e trovare nuove prospettive. Solitamente, più il problema è complesso, più è innovativa la soluzione che si raggiunge.

Se avete voglia di approfondire il tema del pensiero laterale potete leggere l’articolo che gli avevamo dedicato qualche tempo fa. Se invece volete passare alla pratica, avanti col Gio-Coaching.

SPUNT-ESERCIZIO: scopriamo la torre di Hanoi

Oggi vi proponiamo i rompicapo, giochi antichi, ma sempre attuali. Un ottimo allenamento per il pensiero laterale, ma anche per imparare a non scoraggiarsi di fronte a un insuccesso o un problema apparentemente impossibile. L’importante è che la sfida sia adeguata alle capacità del bambino/adulto.

torre di hanoi rompicapo

Conoscete la torre di Hanoi? E’ un gioco molto semplice, bisogna spostare una piramide composta da anelli di varie dimensioni da un paletto all’altro (ce ne sono tre in tutto). Il tutto, muovendo un anello per volta e senza mai metterne uno grande sopra uno più piccolo. Vi sembra semplice? In effetti, se giocate con 3 anelli lo è, ma provateci con 6 o 7: diventa un rompicapo davvero impegnativo, anche per i più esperti. Per scoprire bene come giocarci, acquistarne una o prendere ispirazione per costruirne una in casa (è semplicissimo) date un’occhiata ai rompicapo per bambini.

Provateci insieme ai bambini: prima voi, poi loro: imparate insieme a focalizzare l’attenzione e a imparare dagli errori. La torre di Hanoi è anche online: provateci qui (non c’è da scaricare nulla!). Se invece volete acquistarla, potete trovarla in offerta su Amazon.it