Impariamo a scrivere una fiaba con i nostri bambini: mini lab di scrittura creativa

Capita spesso, anche nei nostri articoli, di sottolineare quanto sia importante leggere fiabe ai più piccoli.
Le favole sono una vera e propria palestra emotiva: offrono la possibilità di esplorare il proprio mondo interiore, apprendendo schemi nuovi di comportamento e riflettendo su come affrontare situazioni difficili o di disagio.

Per i bambini, il mondo delle favole è il primo modo di riflettere su se stessi: identificarsi nei protagonisti, identificano le proprie emozioni ed imparano a dar loro un nome e ad esprimerle, senza rimanerne vinti. 
Leggere è sicuramente uno strumento che possiamo mettere a disposizione dei nostri figli per interpretare il mondo ed affrontare le sfide che li attendono.

Un adulto che legge ad alta voce ad un bambino compie un atto d’amore, agendo sullo sviluppo della personalità del piccolo sul piano relazionale, emotivo, cognitivo, linguistico, sociale e culturale. 

Dal punto di vista relazionale, nell’esperienza condivisa della lettura e dell’ascolto, adulto e bambino entrano in sintonia reciproca, rinsaldando il loro legame affettivo.
Dal punto di vista emotivo, leggere una storia ad un bambino gli consente di esplorare le sue emozioni più intime in compagnia degli adulti che possono contenerlo, rassicurarlo, fornirgli spiegazioni.
Dal punto di vista cognitivo, la lettura offre al bambino un canale alternativo di conoscenza, oltre all’esperienza diretta, favorendo come si è detto in precedenza la comprensione di sé e del mondo.
Creiamo un momento speciale per i bambini, inventando con loro

Farsi raccontare una storia, magari accoccolati tra le braccia di mamma e papà è sicuramente un momento speciale, molto importante per la relazione tra genitori e figli. 
Significa regalare e regalarsi tempo ricco di presenza, capace di parlare di generosità e del piacere del dare e del ricevere. È un tempo che manifesta affetto e pazienza. 

Perchè non proviamo ad arricchire ulterioremente questo momento, lasciando libera l’immaginazione ed inventando una fiaba con i nostri bambini?

Si tratta di un modo di stare insieme che può attingere dalle domande del quotidiano, dai racconti su come è andata la propria giornata, riflessioni, fantasie e immagini. 

Sicuramente, rappresenta uno spazio fecondo in cui possono crescere la fiducia verso se stessi, la capacità di superare piccole paure, insicurezze e conflitti.

Come fare ad inventare e, perchè no, scrivere una fiaba, anche se non si è scrittori per bambini di mestiere? E’ molto semplice: basta lasciare la parola ai più piccoli, cogliere gli spunti dai loro racconti. Paradossalmente, se ci pensiamo bene, siamo noi stessi talvolta ad improvvisare dei brevi racconti la sera, quando i più piccoli ci chiedono che fine ha fatto la lumaca nel parchetto o il cagnolino che hanno visto in mezzo alla strada. Ecco questo può essere un buon punto di partenza. Se poi volete compiere un passo aggiuntivo e fissare su carta le vostre storie, magari illustrate dai vostri piccoli artisti, leggete il laboratorio creativo che segue.

Diventiamo scrittori di favole: qualche suggerimento

Non tutti siamo scrittori di best seller, lo sappiamo, ma tutti possiamo inventare una fiaba. Anzi, probabilmente lo abbiamo già fatto. Di seguito vi diamo qualche spunto per razionalizzare le idee ed inventare una favola con i vostri bambini.Buttiamo giù delle idee per la storia. 


In questo i bambini ci vengono in aiuto, per cui è divertente ed interessante trarre spunto da loro chiedendo: “Cosa fareste se doveste mettere a letto il vostro gattino e lei non volesse? Cosa gli direste?” oppure, “Cosa farebbe un cane per non mangiare le sue verdure?”. Non stupitevi delle risposte: il bello dei bambini è che hanno una fantasia infinita!

Immagiamo i personaggi. 
Chi sono i protagonisti della storia? Come sono fatti? Ce n’è più di uno? I personaggi sono umani, animali o di fantasia o hanno elementi di tutti e tre i tipi? Fatevi raccontare dai bambini come si immaginano i loro beniamini.

Definiamo il livello di complessità
Una favola deve essere tarata sull’età dei piccoli, privilegiando trame e parole semplici o inesistenti. Il livello di complessità può essere gradualmente aumentato per i più grandicelli.

Imbastiamo la storia
E’ consigliabile pianificare la struttura della storia in anticipo, usando appunti, disegnando o scrivendo una traccia standard. E’ fondamentale avere un’idea generale dell’inizio, dello svolgimento e della fine della storia e di come i personaggi interagiranno ed evolveranno.

Troviamo il nostro stile narrativo
I bambini riconoscono lo stile di un racconto, specialmente se condito con umorismo o passaggi che li colpiscono. A questo proposito è utile usare parole inventate e rime semplici.

Illustriamo il nostro racconto
Non c’è nulla di più bello di coinvolgere i bambini nell’illustrare la storia. E’ un modo per personalizzarla ulteriormente e aumentare il livello di coinvolgimento nella creazione del racconto.

Chiaramente con questi consigli non pretendiamo di trasformare tutti in scrittori da Premio Andersen. Ma tentare di ritagliarsi uno spazio per lasciar libera l’immaginazione insieme ai bambini può avere riscontri positivi. Per noi e per loro.
Quindi … Buon lavoro scrittori! E aspettiamo le vostre storie!