Si può insegnare senza volerlo. Si chiama esempio

esempio

“Si può insegnare senza volerlo. Si chiama esempio”. 
Monique Lazzari

Come si insegna l’empatia? Con un abbraccio al momento giusto. Con la disponibilità e la cura.
Come si insegna il rispetto delle regole? Rispettandole, con il cuore.
Come si insegna la gentilezza? Ringraziando chi fa qualcosa per noi, salutando i vicini di casa e facendo un gesto gentile ogni giorno.

Questi tre esempi hanno un punto in comune: sono principi che si insegnano esclusivamente attraverso un esempio virtuoso.

ESEMPIO vs METODOLOGIA DIDATTICA

Ci sono cose che si insegnano solo mettendosi in gioco. E’ inutile realizzare libri e attività che illustrano come comportarsi, come essere gentili, come fare a …
L’evoluzione della didattica ci ha portato ad avere strumenti eccezionali per insegnare. Però, ha deresponsabilizzato un pochino gli attori di quell’insegnamento e dell’educazione, facendo passare in secondo piano l’esempio, vera fonte di questi insegnamenti.

“Sii il cambiamento che vorresti vedere avvenire nel mondo”.
Mahatma Gandhi

Essere, in prima persona: ecco le fondamenta dell’insegnare. Chiunque aspiri al ruolo di educatore o insegnante deve come prima cosa lavorare su di sé, imparando ad essere un esempio dei propri insegnamenti. E’ una sfida difficile: molto più facile impartire lezioni astratte, magari trasformando le regole della convivenza civile in fumetti o videogiochi. Al contrario, ripensare a se stessi, analizzare i propri comportamenti e cambiare è una faticaccia!

DIVENTA IL CAMBIAMENTO CHE VORRESTI VEDERE NEL MONDO

Nessuno di noi è perfetto. Nessuno di noi è l’esempio perfetto. Un genitore, così come un insegnante avrà sempre dei difetti: è inevitabile, dobbiamo solo imparare ad accettarlo. Possiamo però imparare a cambiare le nostre abitudini e valorizzare i nostri punti di forza, offrendo comunque un esempio appassionato.

Comincia da una domanda:

  • C’è un comportamento nei tuoi figli/bimbi che vorresti vedere?

E da una seconda:

  • Sei un buon esempio di quel comportamento?

Se la risposta è sì, passa a un nuovo comportamento, una nuova abitudine. Se sei un esempio virtuoso, sarà sufficiente far rispettare le regole.
Se la risposta è no, bisogna diventare cambiamento: come? Buona scoperta (ricorda che la ricetta magica non esiste; ciascuno di noi affronta il cambiamento in modo diverso).

Ciascuno deve diventare un esempio a modo suo, però abbiamo raccolto alcuni esempi di esercizi per guidare e stimolare il cambiamento:

  • Quadernino delle buone abitudini, per segnare e controllare le nostre azioni
  • Un minuto di discussione quotidiana con i bambini, per auto-analizzarci
  • Ripensare, durante la sera, alle azioni della giornata