LA BAMBINA DI CARTA

Questo laboratorio nasce per imparare a vedere oltre, a guardare diversamente. Qualcuno potrebbe annoverarlo tra gli esercizi di pensiero laterale; per noi è molto di più: è un’esperienza che permette a chi la compie di recuperare la dimensione più profonda della vista.

LA BAMBINA DI CARTA: ISTRUZIONI

Le istruzioni sono semplicissime: è sufficiente procurarsi un foglio di carta o cartoncino bianco e ritagliare all’interno di esso la sagoma di una bambina o di un bambino.
Questa sagoma diventerà il nostro occhio sul mondo e sui suoi colori: accostando la sagoma di fronte ai fiori, alla vegetazione e agli oggetti che ci circondano scopriremo che quella bimba è molto più di un ritaglio.

Questo laboratorio non si concentra sul ritaglio di una sagoma perfetta, ma sull’atto di osservare, cercando di analizzare il mondo nei suoi dettagli. Utilizzando questa sagoma, anche i dettagli più insignificanti, quelli che oltrepassiamo ogni giorno senza guardare e senza pensare, si animano di vita nuova.
Un muro di mattoni, ad esempio, diventa una texture bellissima alla quale accostare il foglio, ma anche l’espressione di uno stato d’animo. Ci si può vestire di fiori, di foglie e perfino di cielo. La bambina di carta non è un “lavoretto”: è come un paio di occhiali che permettono di mettere a fuoco la fantasia.

Noi abbiamo utilizzato una bambina come base per realizzare la sagoma; tuttavia, potresti usare