LA CONCENTRAZIONE E’ LA CONQUISTA FONDAMENTALE DEL BAMBINO

Se non riusciamo a risvegliare la concentrazione nei bambini, difficilmente riusciremo ad offrire una qualche forma di educazione efficace. Infatti, la concentrazione è alla base della libertà e della capacità di lavorare.

Sono il lavoro e la concentrazione che danno prima conoscenza e poi amore, potranno portarlo ad una trasformazione che è la rivelazione dell’uomo spirituale…
Il bambino che si concentra è immensamente felice; ignora il vicino o chi si faccia intorno. Per un istante il suo spirito è come quello dell’eremita nel deserto; è nata in lui una nuova consapevolezza, quella della sua propria individualità. Quando esce dalla sua concentrazione, sembra avvertire per la prima volta il mondo che lo circonda come un illimitato campo per nuove scoperte; si accorge anche dei compagni verso i quali mostra un affettuoso interesse. Egli si sveglia all’amore per le persone e le cose, gentile e affettuoso verso tutti“.
Maria Montessori

È la concentrazione che permette di sviluppare il lavoro regolare, caposaldo del pensiero montessoriano, e insieme a quello anche la guida interiore del bambino, quell’intelletto d’amore che spinge alla gioia della scoperta libera dal torpore dell’indifferenza.

Riflettere sull’importanza della concentrazione ci porta a una seconda considerazione: la necessità di considerare i danni che l’esposizione agli schermi digitali causa proprio alla capacità attentiva. Specialmente nei primi anni di vita, i bambini devono vivere in un ambiente “technology-free”: solo così riusciranno a sviluppare quelle doti necessarie poi per un utilizzo consapevole dei vari dispositivi.

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