LABORATORIO DELLA BELLEZZA

Il nostro mondo sta perdendo il contatto con la bellezza: meravigliarci e riconoscere cosa è bello e cosa non lo è diventa ogni giorno più difficile. Di chi è la colpa? Forse del marketing, forse della tecnologia digitale. Più probabilmente, tutti noi abbiamo qualche piccola colpa: per distrazione, egocentrismo o stanchezza trascuriamo spesso la bellezza. Bellezza che invece andrebbe nutrita, innaffiata, concimata: la felicità passa anche attraverso la capacità di meravigliarsi, sapete? Ripartiamo da qui: una bella palestra per allenarsi insieme ai bambini.

E’ importante ogni tanto chiedersi:

  • I tuoi bimbi si meravigliano di fronte a qualcosa di bello?
  • E tu? Cos’è che suscita la vostra meraviglia?

La capacità di meravigliarsi e la sensibilità alla bellezza sono talenti imprescindibili per poter vivere bene. Alcuni di noi sono maggiormente predisposti alla cosa, ma bastano pochi, semplici esercizi quotidiani per aprire la mente alla meraviglia e all’arte.

La nostra scuola, spesso, non valuta queste due attitudini: infatti, non sono inquadrabili come “competenze” e nemmeno spendibili nel mondo del lavoro (o meglio, lo sarebbero anche, in un mondo del lavoro ideale e illuminato). Quindi, a meno di trovare un insegnante “illuminato”, tocca provvedere da sé.

Come? Ad esempio, con la palestra della meraviglia che trovi qui sotto. Ovvero, una serie di piccole azioni per andare alla ricerca del bello che passa sotto i nostri occhi ogni giorno. E per inventare quello che non ci passa! Bastano 5 minuti al giorno per allenarsi ad apprezzare il bello.

E INFINE, UN ESERCIZIO PER TUTTA LA FAMIGLIA

Più che un gioco esercizio oggi è bene proporre una palestra: una serie di micro-esercizi per riscoprire la bellezza e la meraviglia. Sono gesti apparentemente banali, ma molto più profondi di quanto possa sembrare.

1. Inventa una storia
Può essere lunga o corta, puoi ispirarti ai classici (prendi esempio dal lavoro che abbiamo fatto su Tremotino) o dare vita ad un tuo personaggio. La narrazione è un momento magico, in grado di regalare grande felicità e di aprire gli occhi e la mente alla bellezza.

2. Cerca un fiore da ammirare
Hai presente la rosa de “Il piccolo principe”? Tu hai un fiore da contemplare? Non serve abitare in cima a un monte: anche nelle grandi città ci sono tanti spazi verdi e cortili fioriti. Scegli il tuo e, di tanto in tanto, vai a trovarlo coi bambini. Quest’attività piace un sacco ai piccoli, che si sentiranno dei veri e propri esploratori e guardiani.

3. Le parole della gentilezza
Quali sono le parole più belle che conosci? Parole che aiutano gli altri a stare bene, che mettono il buonumore. Parlane coi bambini, realizzate insieme il vocabolario delle “parole belle e gentili” e poi usatele. Una frase al giorno, o anche di più. L’importante è assaporare la gioia che deriva da una frase gentile detta con sincerità.

4. Disegnate, fate arte
L’arte non ha confini. Noi spesso citiamo il disegno, ma le forme d’arte sono molte, molte di più. Un giorno in settimana, porta l’arte in famiglia, meglio se insieme. Provate a realizzare qualcosa di bello a partire dalle vostre emozioni e dal vostro sentire. Poi, confrontatevi con gli altri membri della famiglia. Cos’hanno fatto loro? Perché? Come si sentivano?