LABORATORIO DELLA FIDUCIA

Dare fiducia ai bambini è essenziale se vogliamo permettere loro di sviluppare autostima, autonomia e creatività. Ne “Il nuovo metodo danese” l’autrice ci spiega come in Danimarca la fiducia nel bambino e nelle sue potenzialità (a costo di assumersi qualche piccolo rischio educativo) siano alla base del sistema scolastico e familiare. La fiducia è un incentivo al benessere dei grandi e dei piccoli.

Il benessere di un bambino sta tutto nell’aiutarlo a comprendere il perché delle indicazioni che gli vengono date dagli adulti, ed è insito nelle basi dell’educazione scolastica e familiare danese. È questo il motore di tutto: i bambini che hanno capito le motivazioni sapranno escogitare le soluzioni migliori per raggiungere l’obiettivo. I bambini che stanno bene imparano bene“.

Dare fiducia non significa abbandonare il bambino: si tratta piuttosto di metterlo di fronte ad una serie di sfide ottimali per la sua crescita, senza dimenticarci di sostenerlo quando necessario.

LABORATORIO DI EDUCAZIONE CREATIVA©

Per generare fiducia nei bambini esistono tante strade diverse. Ecco tre esercizi che puoi sperimentare da subito:

  • assegna un incarico: un piccolo incarico in classe o a casa farà sentire apprezzato il bambino e gli permetterà di confrontarsi con un impegno vero e proprio (potresti cominciare coinvolgendo i bimbi nell’apparecchiare la tavola, chiedendo loro di addobbarla come preferiscono);
  • fagli preparare lo zaino: ricordarsi di mettere in cartella l’astuccio, il diario e i materiali necessari è un primo, grande, esercizio di autonomia; una buona idea potrebbe essere quella di inserire nella routine serale (o, se i bimbi sono mattinieri, in quella mattutina) qualche minuto da dedicare alla preparazione dello zaino per il giorno seguente;
  • liberati dalle barriere alla comunicazione: la buona comunicazione è essenziale per generare fiducia; se non lo hai ancora fatto, leggi il nostro laboratorio per abbattere le barriere alla comunicazione, in cui troverai un semplice esercizio per migliorare lo stile comunicativo.

FONTI