Le attività a contatto con la natura riducono i sintomi dell’ADHD

Fare attività nel verde può ridurre i sintomi del disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD, dall’inglese attention deficit hyperactivity disorder). A darne notizia è il Landscape and Human Health Laboratory, dell’Università dell’Illinois.

Dopo una serie di interviste, infatti, i ricercatori si sono accorti che i genitori riferivano una diminuzione dei sintomi legati al disturbo da deficit di attenzione e iperattività dei loro bambini se questi svolgevano attività nel verde. Quanto più l’ambiente era verde (un parco o un bosco) tanto più i sintomi, a detta dei genitori, risultavano alleviati. Incuriositi da questi risultati, i ricercatori hanno realizzato un esperimento controllato, per verificare la validità di queste conclusioni: dalla sperimentazione è emerso che nei bambini che soffrono di ADHD, l’attenzione migliora dopo aver trascorso del tempo in un ambiente naturale.
Negli Stati Uniti l’ADHD colpisce il 7% dei bambini in età scolare (stima che, secondo il Center for Disease Control and Prevention, sale al 9,4%); si tratta a tutti gli effetti di uno dei disturbi dello sviluppo più comuni. L’efficacia delle terapie farmacologiche e psicologiche, in questi casi, si è rivelata piuttosto limitata e – in alcuni casi – non efficace. Queste ricerche suggeriscono di aggiungere spazi verdi nelle aree frequentate dai bambini e di incoraggiarli a trascorrere più tempo immersi nella natura.

FONTI

  • http://lhhl.illinois.edu/adhd.htm
  • Faber Taylor, A., Kuo, F.E., & Sullivan, W.C. (2001). “Coping with ADD: The surprising connection to green play settings.” Environment and Behavior, 33(1), 54-77.
  • Kuo, F.E., & Faber Taylor, A. (2004). “A potential natural treatment for Attention-Deficit/Hyperactivity Disorder: Evidence from a national study.” American Journal of Public Health, 94(9), 1580-1586.
  • Faber Taylor, A. & Kuo, F.E. (2009). “Children with attention deficits concentrate better after walk in the park.” Journal of Attention Disorders, 12, 402-409.