Le lodi sono più efficaci dei rimproveri: lo dimostra uno studio scientifico

Le lodi sono più efficaci dei rimproveri. Lo ha confermato uno studio americano pubblicato il 29 gennaio 2020 sulla rivista Educational Psychology analizzando il comportamento di 151 classi di scuola primarie e dei loro insegnanti. Lo studio voleva indagare l’efficacia del PRR (Praise Reprimend Ratio, rapporto tra lode e rimprovero). Infatti, alcuni esperti americani suggeriscono un rapporto 3:1 o 4:1 (tre o quattro lodi per ogni rimprovero) per massimizzare l’efficacia dell’intervento educativo. I ricercatori hanno scoperto che non esiste un rapporto più indicato, ma che le lodi sono evidentemente più efficaci dei rimproveri per aiutare gli studenti ad apprendere. È l’ennesima conferma sperimentale di un precetto che gli educatori predicano sin dall’antichità.

Spesso, ha evidenziato Paul Caldarella, l’autore dello studio citato, gli insegnanti (ma una situazione analoga si verifica anche in famiglia) sono più propensi a sottolineare i comportamenti sbagliati che a elogiare quelli corretti. Questo è un comportamento naturale: è frutto del funzionamento della nostra mente: il nostro cervello concentra l’attenzione sugli elementi negativi (è il negativity bias), trascurando quelli positivi. Tuttavia, proprio perché si tratta di un comportamento determinato biologicamente, e dunque innato, vale la pena soffermarci a riflettere sull’importanza della positività e delle lodi.
Ad oggi, il numero di studi volti a verificare l’efficacia delle lodi e gli effetti dei rimproveri sono ancora un numero limitato; le evidenze, però, confermano la validità di quanto affermato: se elogiamo un comportamento corretto otteniamo un effetto più profondo e durevole comparato con quello di un rimprovero.

Naturalmente, queste conclusioni non devono essere fraintese: gli studi sono legati al comportamento nell’ambiente scolastico e non tengono conto di numerosi altri fattori che si verificano nel corso delle relazioni educative, nei contesti scolastici e familiari.
Occorre una forte etica personale e un certo grado di intelligenza emotiva per interpretare questi risultati e per utilizzarli in modo efficace in classe.

BIBLIOGRAFIA
Cantarella P. et al. (2020), Effects of teachers’ praise-to-reprimand ratios on elementary students’ on-task behaviour, Educational Psychology, https://doi.org/10.1080/01443410.2020.1711872