Le quattro regole della casa felice

“Tutte le famiglie felici si assomigliano fra loro, ogni famiglia infelice è infelice a suo modo”.
(Lev Tolstoj)

Se l’incipit dell’Anna Karenina dice il vero, allora dovremmo domandarci cos’è che accomuna le famiglie felici. E se da un lato è innegabile che la felicità è fatta di troppe sfumature per poterle racchiudere in qualche semplice regola o direttiva (al punto che ci piace parlare di non-metodo della felicità), dall’altro è evidente che si sono delle buone pratiche per la vita in famiglia che, se le applicassimo, renderebbero tutto più semplice. Proviamo insieme ad evidenziarne quattro.

Fonte: Irene Rinaldi (liberamente modificata)

IL RISPETTO NON DEVE MAI MANCARE

Una famiglia in cui manca il rispetto è una famiglia in cui manca la serenità. E anche se alle volte può capitare di perdere la calma e reagire in modo inopportuno, una volta calmata la tempesta emotiva sarà il caso di parlare con gli altri membri della famiglia per chiarire quel che è successo e riportare l’armonia.

Il rispetto è il miglior concime per far germogliare la gentilezza. E dove c’è gentilezza ci sono anche amore, condivisione e serenità!

LE RESPONSABILITA’ SI DIVIDONO

Già: una casa per essere felice ha bisogno di una famiglia che lavori come una squadra. Spesso capita che ci sia una persona che si fa carico dei problemi e delle incombenze dell’intera famiglia. Questo meccanismo, che spesso è generato dalla generosità e dall’amore, alla lunga finisce per logorare tutti quanti.

Meglio dividersi sin dal principio le responsabilità: a ciascuno deve essere chiaro quali sono i suoi compiti pratici e quali invece gli impegni mentali (verificare che ci sia da mangiare, organizzare le pulizie, preparare zaino e compiti, etc.)

LE PROMESSE SI MANTENGONO

Spesso diamo la nostra parola con troppa leggerezza. In questo modo, senza volerlo, svalutiamo noi stessi. Una promessa non perde importanza se viene fatta in famiglia; al contrario, dovrebbe essere ancor più sacra.

Mantenere le promesse rientra nel campo, più complesso (e meraviglioso) della buona comunicazione: le nostre parole hanno un grande potere, possono cambiare la vita di qualcun altro. Proprio per questo dovremmo imparare ad usarle nel migliore dei modi!

I PROBLEMI SI AFFRONTANO INSIEME

Non esistono famiglie senza problemi. Al più, esistono famiglie che li nascondono sotto i tappeti! Questo però non dovrebbe diventare un ostacolo alla felicità o alla realizzazione delle tre regole precedenti. Al contrario!

Di fronte ad un problema, abbiamo la possibilità di riscoprire l’amore, il rispetto e la partecipazione; sono momenti in cui la famiglia, al completo, può rigenerarsi e rinsaldarsi. Non è sempre semplice, anzi, non lo è quasi mai. Quel che conta, però, è mantenere l’attitudine al pensiero positivo e al lavoro di squadra.

COACHING CREATIVO: IL QUADRETTO DELLA CASA FELICE

A volte, avere un quadretto che ci ricorda le regole per vivere come una famiglia felice può farci bene. E’ vero, non sarà un cartellone colorato a fare i miracoli, ma è altrettanto vero che ogni volta che ci passeremo davanti ci faremo qualche domanda. Come realizzare un quadretto della casa felice? Il nostro consiglio è quello di lasciare che ciascun membro della famiglia si occupi di una regola. In questo modo, ognuno diviene custode di uno dei pilastri fondamentali su cui si regge la felicità del gruppo.

Idee per realizzarlo? Potremmo utilizzare un rettangolo di cartone colorato (potrebbe andar bene anche ritagliarlo da una scatola che non utilizziamo e dipingerlo poi con i colori a tempera). Ciascun membro della famiglia, poi, realizzerà su un semplice foglio di carta la sua regola; tutte le regole, infine, verranno incollate sulla base colorata.
Questo è forse il modo più semplice per realizzare un quadretto della casa felice.