La lingua è il principale strumento del pensiero umano: essa permette di tradurre i pensieri in parole, permettendo all’individuo di ragionare. È il dispositivo che permette il dialogo interiore delle persone, che consente di articolare i processi mentali e di rielaborare l’esperienza vissuta.

Eppure, se analizziamo le rilevazioni statistiche, il nostro paese è affetto da una seria forma di povertà lessicale, che investe anche le nuove generazioni. Si tratta di un dato preoccupante, specialmente perché “la povertà lessicale limita le possibilità di studio e la fruizione di tutte le forme di comunicazione e quindi incide anche sull’acquisizione delle competenze necessarie per l’apprendimento permanente e per un’attiva partecipazione sociale”. (Bosc, 2019)

I docenti e i ricercatori dell’Università di Torino, coordinati dalla professoressa Emilia Ardissino, hanno proposto una soluzione a questo problema: si tratta del progetto Arricchire il lessico attraverso la poesia, sperimentato nelle classi della scuola primaria, perché è proprio negli anni di frequenza di questo grado d’istruzione che si forma il bagaglio linguistico degli studenti e che si insegna ad apprendere. Nonostante il potenziamento lessicale vada avanti per tutta la vita, è nei primi anni di scuola che si acquisisce la forma mentis necessaria per questo apprendimento life long.

Il progetto mira a potenziare la competenza lessicale attraverso la poesia. Questo genere, infatti, piace ai bambini per via della musicalità e dell’effetto quasi “ludico” che viene offerto dalle rime (come ci ha insegnato il grande maestro Gianni Rodari). Attraverso le poesie, selezionate con cura, è possibile insegnare ai bambini a conoscere nuove parole, a sviscerarne il significato e a farlo proprio, ad usarle come per gioco. Al termine delle letture, inoltre, è possibile testare e misurare l’efficacia della poesia nell’ampliare il bagaglio lessicale degli studenti.

Il progetto ha coinvolto più di 30 istituti piemontesi, con un’ampia partecipazione dei docenti (oltre 200 persone hanno atteso ai seminari) e una raccolta di testi poetici del Novecento che si è fatta via via più ampia, fino a raggiungere le notevoli dimensioni di 200 poesie.

BIBLIOGRAFIA
https://riviste.unimi.it/index.php/promoitals/article/download/11861/11112/

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