La scatola azzurra: gioco sensoriale

Avete mai sentito parlare di scatola azzurra? Si tratta di un simpatico gioco sensoriale per far vivere ai bambini l’esperienza di un contatto con la natura tra le mura di casa o della scuola.

Che cos’è la scatola azzurra

La scatola azzurra è una sabbiera dipinta interamente di azzurro, colore che ricorda il mare e che, accostato alla sabbia, rasserena chi la usa. I “sand box”, ovvero i contenitori con la sabbia, si sono diffusi progressivamente nel mondo a partire dal lavoro di Dora Kalff, allieva di C. G. Jung che aveva scoperto il potere terapeutico della sabbia.

scatola azzurra

In Italia, l’esperienza di Dora Kalff è stata rielaborata da Paola Tonelli, che ha portato questi “sand box” al di fuori dell’esperienza clinica, introducendoli a scuola e adottando il colore azzurro.

Il contatto con gli elementi naturali mette in moto fortemente e spontaneamente la capacità di raccontare, esprimere il proprio mondo interiore, la propria creatività, il proprio immaginario

P. Tonelli

Come si costruisce una scatola azzurra?

Realizzare una di queste scatole è semplicissimo: scegliete un contenitore idoneo (anche uno scatolone di cartonato spesso può andar bene, se non volete giocare con la sabbia bagnata) e dipingetelo di azzurro. In questi casi noi raccomandiamo l’acrilico seguito da uno strato di vernice protettiva lucida per chi vuole un risultato di alto livello, che non si deteriori nel tempo. Per sperimentare con i bambini, vanno benissimo i colori a tempera.

Fonte: Nido My Baby

Una volta realizzata la scatola vera e propria, dovrete recuperare la sabbia e gli elementi naturali per giocare. I migliori (ma anche i più semplici da reperire) sono:

  • ciottoli tondi
  • frammenti di rocce non levigate
  • bastoncini secchi
  • conchiglie (per non raccoglierle dalla spiaggia, potete utilizzare i gusci di cozze, vongole e capesante lavati con cura e lasciati asciugare per bene)

Oltre agli elementi naturali, potete introdurre nella scatola azzurra anche piccoli giocattoli in legno (edifici, personaggi e perché no, un trenino), una piccola paletta ed un rastrello, o un colino: per i più piccoli, filtrare la sabbia è un passatempo magnetico.

Per quanto riguarda la sabbia, in commercio se ne trovano moltissime qualità; noi abbiamo provato con la sabbia fine e abbiamo evitato le confezioni di sabbia colorata. Questo perché la scatola azzurra si propone come un momento di riscoperta della natura. Di conseguenza, la sabbia verde o arancione fluorescente è decisamente inopportuna.

Per chi cercasse la sabbia ad un prezzo accessibile e in quantità, Smoby produce un sacco da 15 kg di sabbia, che viene proposto a soli 10,50€ su Amazon (eccolo qui). Sconsigliamo la sabbia fine da decorazione e modellismo unicamente per via del costo, decisamente più alto (5-10€ al kg).

Attività da sperimentare con la scatola azzurra

La scatola azzurra è un potente strumento per lo sviluppo sensoriale, per esercitare il tatto accostandolo al pensiero narrativo e al gioco di finzione. Ecco qualche proposta di attività da sperimentare con l’aiuto della sabbia:

  • gioco manipolatorio: sabbia ed elementi naturali sono ideali per la manipolazione in libertà
  • gioco narrativo: con l’aggiunta di qualche personaggio (soldatini, piccoli edifici in legno, dinosauri etc.) la scatola azzurra diventa l’ambientazione ideale per costruire fantastiche storie
  • laboratorio esperienziale: se utilizzata nel modo giusto, questa scatola è un efficace strumento didattico per esplorare concetti quali vicino/lontano, grande/piccolo, dentro/fuori e così via