Il sonno è fondamentale per i bambini

sonno bambini

Garantire ai bambini un corretto ciclo sonno-veglia è un passaggio fondamentale per uno sviluppo corretto ed equilibrato. Al contrario, il sonno irregolare è spesso alla base di disturbi del comportamento nel bambino e di un clima familiare deteriorato.

La mancanza di sonno genera disturbi del comportamento

Nel corso della prima infanzia il cervello si sviluppa moltissimo e il sonno incide proprio su questo sviluppo. Uno studio dello University College di Londra (Changes in Bedtime Schedules and Behavioral Difficulties in 7 Year Old Children, che potete scaricare e leggere gratuitamente, in lingua inglese) condotto su oltre 10 mila bambini ha rivelato che la carenza di sonno e il sonno irregolare è correlato ad un maggior rischio di sviluppare disturbi del comportamento. Lo studio ha analizzato le abitudini del sonno all’età di 3, 5 ed infine 7 anni, verificando l’importanza cruciale di un sonno regolare durante tutto l’arco dello sviluppo.

Questo significa che per mamma e papà, garantire le giuste ore di sonno ai propri bimbi è fondamentale, per il loro benessere e per lo sviluppo futuro. Allo stesso tempo, il sonno deve essere regolare, alternato tra quello notturno e il riposino pomeridiano.

Quanto devono dormire i bambini?

  • 12-14 ore tra 1 e 3 anni
  • 11-13 ore tra 3 e 5 anni
  • 10-11 ore tra 5 e 12 anni
  • 9 ore > 12 anni

Fonte: Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale

Suggerimenti per un sonno regolare

Spesso il problema del sonno irregolare è dovuto ad una cattiva gestione della routine familiare. La soluzione migliore è quella di cenare tutti insieme, prepararsi alla nanna, magari leggendo una fiaba insieme o trascorrendo un po’ di tempo insieme e poi, dolcemente, rimboccarsi la coperta e dormire.

10-11 ore di sonno significa che per un bambino alla scuola primaria, un buon orario (minimo, cioè rispettando le 10 ore) potrebbe essere: nanna entro le 21:00, risveglio alle 7:00. Per quanto difficile, saremo noi adulti a dover garantire questo ciclo al piccolo, anche a costo di qualche sacrificio, così come garantiamo il pranzo e la cena; del resto, si tratta di un bisogno essenziale (e non accessorio, come potrebbe essere festeggiare un compleanno o frequentare un club sportivo).

Si può dire dunque che, di fronte a un bambino che dorme in modo irregolare, la responsabilità sia dei genitori? Sì. Pur riconoscendo che spesso la situazione non è semplice. Ricordiamo anche che prima di andare a dormire, tv e videogiochi sono assolutamente da evitare. Se quest’abitudine è già radicata, andrà gradualmente eliminata. Molto meglio trascorrere un momento di condivisione parlando di quel che è successo durante la giornata, leggendo un libro o raccontando una storia.

E se proprio non si riesce? In questi casi, è fondamentale non sottovalutare il problema e consultare uno specialista, esattamente come si farebbe di fronte ad un bambino che non mangia da giorni. Con tutta probabilità, il problema si risolverà nel migliore dei modi!