5 benefici della lettura

Leggere fa bene: questo mantra ci accompagna sin dalla fondazione di Portale Bambini (ormai sono passati quasi cinque anni!). Ecco allora un “sommario” in cinque punti dei principali benefici psicologici ed educativi della lettura (al punto che nei paesi anglosassoni si parla di biblioterapia). Si tratta di evidenze scientifiche che tutti dovrebbero conoscere e divulgare.

LEGGERE FA BENE ALL’AUTOSTIMA

Quando un bambino legge, sviluppa delle competenze e si mette alla prova con un compito. Leggere una favola, un romanzo o un saggio fino alla fine, significa esser riusciti a portare a termine quel compito. La soddisfazione che ne deriva, è carburante per l’autostima e fa bene ai piccoli e grandi lettori.

LEGGERE INSEGNA LE LEGGI DEL CAMBIAMENTO

La vita è cambiamento! Rifiutare il cambiamento significa rifiutare una parte importante di noi e della nostra vita. All’interno della finzione letteraria, i bambini sono immersi in un cambiamento costante e profondissimo. La mente può così allenarsi a fronteggiare il cambiamento in un ambiente sicuro, virtuale. Questo aiuterà il bambino a superare gli eventi stressanti della vita reale, in quanto la sua mente è già preparata a farlo.

LEGGERE RAFFORZA E RASSERENA LA MENTE

La lettura è lentezza: significa concedersi del tempo per se stessi, all’interno di un ambiente fantastico. Questa consapevolezza aiuta il rilassamento e aiuta la mente a recuperare le forze e la serenità.

LEGGERE STIMOLA LE RELAZIONI SOCIALI

Leggere insieme, ad esempio in famiglia, è più che un semplice momento di svago: è un momento di profonda connessione tra genitori e figli, un momento cruciale per stabilire una relazione solida e fondata sulla buona comunicazione. In modo simile, la lettura può stimolare le relazioni tra coetanei in classe e nel tempo libero: l’esempio più significativo è il bookcrossing, il gesto di scambiarsi un libro tra amici.

I LIBRI GENERANO EMPATIA

Non è del tutto corretto sostenere che i libri possano “insegnare” l’empatia. Nel caso di un genitore che legge ad un bambino piccolo l’empatia è stimolata dal particolare momento sociale (ne abbiamo parlato nell’articolo “La lettura ad alta voce fa bene a tutta la famiglia“). Ad un livello successivo, è il coinvolgimento emotivo nel leggere un buon romanzo o una fiaba a stimolare l’intelligenza emotiva: un lettore appassionato stabilirà una connessione emotiva così profonda verso i personaggi del racconto da riuscire a provare emozioni per loro e con loro.

Non ci sono scuse per non leggere! Se stai cercando dei testi di qualità, su Portale Bambini puoi trovare la sezione di favole, fiabe e racconti più letta sul web (in italiano).