Anche se spesso inorridiamo all’idea di ripulire casa, in realtà lasciare che i bambini sperimentino la pittura con le mani, i pennelli e le spugnette rappresenta uno dei migliori passatempi e laboratori creativi. Poi, diciamocelo, con un po’ di organizzazione e qualche telo e grembiule plastificati, non è così difficile gestire un atelier per piccoli artisti.

Il problema si pone quando dobbiamo scegliere i colori da far utilizzare: spesso ci si orienta sulle tempere ad acqua o gli acquarelli, facilmente lavabili ed acquistabili un po’ ovunque. Un’interessante alternativa è la pittura con i colori naturali che rappresenta una soluzione economica, divertente da preparare e completamente atossica.

colori naturali per dipingere

Un bel libro, a questo proposito, è Facciamo i colori! di Helena Arendt, che abbiamo recensito nel nostro approfondimento sui libri per piccoli creativi e che vi consigliamo per scoprire tutti i segreti della tavolozza della natura. Qui vi diamo qualche suggerimento per iniziare, partendo da elementi semplici e facilmente reperibili a casa. Fatevi aiutare nella magia del colore dai vostri bimbi!

Cosa serve per realizzare i colori naturali

Bastano 4 ingredienti base per iniziare a divertirsi:

  • una tazza di amido di mais
  • una tazza di farina
  • due cucchiai di sale
  • tre tazze di acqua

A questa base dovrete aggiungere frutta, verdura o spezie, come vi indicheremo di seguito. Tenete da parte dei barattolini di vetro (riciclati, mi raccomando!) dove trasferire il colore. Il colore si mantiene in frigo per circa due mesi.


Come fare i colori naturali

  • innanzitutto bisogna mettere gli ingredienti in una ciotola, amalgamandoli con il cucchiaio di legno o il mixer da cucina. Il risultato deve essere un composto liquido liscio e omogeneo.
  • il composto va poi trasferito in un pentolino e fatto scaldare a fuoco basso: deve diventare più denso, fino a raggiungere la consistenza dei colori a tempera.
  • a questo punto versate l’impasto nei diversi contenitori, dove andrete ad aggiungere il colorante naturale. Molto bene, ora è il momento di scoprire come si ottengono le diverse gradazioni di colore!

Coloriamo con frutta, fiori, verdura e spezie

Qui vi forniamo una rapida guida (ci sarebbero tante altre cose da dire!), sugli ingredienti che potete mescolare all’impasto per colorarlo. Dovrete aggiungerne poco alla volta fino a raggiungere la tonalità desiderata.

ROSSO: succo di pomodoro privato dei semi o fragole,

ROSA: succo di rapa o cavolo rosso che va schiacciato nel mortaio. Si può aggiungere al succo, qualche goccia di limone per ottenere il fucsia o del bicarbonato che è basico per virare al blu intenso.

GIALLO: zafferano in polvere o peperone.

ARANCIONE: curcuma o curry sono perfetti; in alternativa calendule, tagete, nasturzi e altre corolle permettono di ottenere toni dal giallo chiaro all’arancione.

VERDE: l’acqua degli spinaci o delle biete, ma anche tè verde, cavolo verde, prezzemolo, alghe e menta.

BLU: mirtilli schiacciati o more, ciliegie per il viola.

MARRONE: polvere di caffè, di cioccolato oppure di orzo; anche la cipolla bollita, soprattutto rossa, permette di ottenere un bel marrone rosato caldo.

Come si utilizzano i colori naturali

Oltre a dipingere capolavori su carta e tela, i colori naturali possono essere utilizzati per:

  • tingere la stoffa e i tessuti
  • donare colorazioni ai prodotti cosmetici fatti anche in casa
  • colorare prodotti artigianali come ad esempio il sapone
  • tingere materiali di casa, ad esempio per proteggere il legno dei mobilio






a cura di Alessia de Falco